incendi siracusapress

Incendi boschivi, Agenda21: “Attacco alla bellezza e alla riserve”

incendi siracusapress

condividi news

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Per scongiurare il peggio occorre anticipare la campagna antincendio della Regione Siciliana rispetto alla data del 15 giugno

[/vc_column_text][vc_column_text]”La sequenza di incendi in Sicilia e in provincia di Siracusa a partire dal mese di marzo, in primavera, mai accaduto prima, ci mette in allarme. Chiediamo un intervento urgente e immediato delle istituzioni a tutti i livelli, al fine di scongiurare una stagione estiva che mette a serio rischio il nostro importante patrimonio ambientale e naturale”.

L’appello è di Fabio Pisana, presidente del Forum di Agenda21 Noto, che interviene dopo la lunga e preoccupante sequenza di roghi che ha interessato la zona sud dell’area iblea: il 25 marzo a Cava Tortorone, il 29 marzo a Cava Paradiso, il primo aprile alla Riserva naturale orientata di Vendicari e poi gli altri incendi che si sono sviluppati in questi ultimi giorni, anche con tre o quattro focolai contemporaneamente.

“Siamo preoccupati e allarmati per una stagione estiva che si preannuncia difficile – aggiunge Pisana –  e per scongiurare il peggio, chiediamo che si possa anticipare la campagna antincendio della Regione Siciliana, rispetto alla tradizionale data del 15 giugno per mettere in campo tutte le azioni possibili da parte delle istituzioni, affinché si possa tutelare il nostro importante patrimonio ambientale e naturale”.

marco mastriani siracusapress

Per il Forum di Agenda21 Noto sarebbe in atto un vero e proprio attacco alla bellezza e alle riserve naturali, quindi non si può restare indifferenti al grido di allarme che parte dal basso, dai cittadini, dalle associazioni e da tutti coloro che amano la natura.

Anche per Marco Mastriani, componente al C.R.P.P.N. (Consiglio Regionale Protezione Patrimonio Naturale) della Regione Siciliana e coordinatore di un gruppo di lavoro all’interno del Forum di Agenda21 Locale Noto è necessario intervenire con urgenza e con tutti i mezzi possibili e anche con l’ausilio di associazioni di volontariato, della protezione civile, delle associazioni ambientali legalmente riconosciute che possono dare un concreto contributo per le azioni di avvistamento e segnalazioni incendi, costituendo di fatto un controllo e una maggiore tutela del territorio.

incendio_elicottero siracusapress“È opportuno anche avvalersi di nuovi mezzi di innovazione tecnologica che possano aiutare le azioni di controllo del territorio da parte delle istituzioni – aggiunge Mastriani – con l’ausilio di droni, di telecamere negli accessi delle aree maggiormente sensibili e anche di sensori che possano segnalare in tempo reale l’esistenza di un incendio e intervenire subito evitando che si propaghi e si distruggano ettari di bosco o di vegetazione. La lotta al fenomeno degli incendi boschivi e vegetazioni diventi il primo punto dell’agenda politica istituzionale della Regione Siciliana e degli enti locali coinvolti”.

Infine, per Giovanni Fugà della segreteria tecnica del Forum, la lotta agli incendi deve costituire una priorità per l’azione degli organismi istituzionali preposti alla difesa del patrimonio boschivo.

“Occorre urgentemente istituire un osservatorio permanente sugli incendi – conclude – nel quale siano partecipi le associazioni ambientaliste riconosciute per dare un supporto di idee e soluzioni al grave fenomeno, vigilando sul campo e sull’applicazione della normativa vigente”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Primo Piano

POLIZIA DI STATO

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni