La corretta prevenzione dentale nei bambini è una delle armi vincenti per salvaguardare la salute dei suoi denti da latte e di quelli permanenti in futuro.
I denti da latte infatti richiedono la stessa cura e le stesse quotidiane abitudini di igiene orale di quelli definitivi.
Purtroppo, la carie infantile è aumentata negli ultimi anni ed è diventata la malattia cronica più comune nei bambini; ha un decorso lento e progressivo senza nessuna tendenza a guarire spontaneamente. All’età di 4 anni un bambino su quattro ha già almeno una carie. A 12 anni la percentuale supera il 57%.
Ma quali sono le cause che provocano la carie nei denti dei bambini? Che sia un dente da la latte, un dente permanente, che si tratti di un bambino o di un adulto, la carie è sempre causata dagli stessi responsabili: i batteri del cavo orale (Streptococchi Mutans e Lactobacilli) e l’elevato consumo di alimenti e bevande zuccherati. Quando i bambini mangiano o bevono qualcosa che contiene zucchero si crea una sostanza appiccicosa detta placca. I batteri presenti nella placca trasformeranno lo zucchero in acidi che attaccano lo smalto. Man mano che lo smalto si indebolisce, inizieranno a formarsi dei fori. Questo è la carie.
Quali sono i sintomi? Se i denti del tuo bambino sono sensibili e gli fanno male, o se ha un alito cattivo persistente potrebbe essersi sviluppata una carie. A volte puoi persino vederla, sotto forma di una macchia chiara o di un puntino scuro sul dente. Bisogna, inoltre, prestare attenzione alle gengive: se iniziano ad apparire rosse o gonfie, c’è una buona probabilità che i batteri nocivi siano rimasti intrappolati nei loro denti.
Un’altra cosa da tenere d’occhio è il sanguinamento; se quando finisci di lavare i denti del tuo bambino noti del sangue nel lavandino, potrebbe essere il momento di prendere un appuntamento dal dentista. Infatti, molti segni di carie possono essere difficili da individuare senza l’attrezzatura appropriata, quindi assicurati che il tuo bambino venga controllato da un dentista una o due volte l’anno.
Una credenza popolare da sfatare è quella secondo cui i denti da latte cariati non si debbano curare perché destinati a cadere. Nulla di più falso! Al contrario, diventa di fondamentale importanza curare la carie non solo perché un’infezione dentale può
accelerare i tempi della fisiologica caduta del dente da latte, ma anche perché si rischia di porre le basi per i denti storti e per una futura malocclusione dentale.
Anche nei bambini, infatti, la carie (se non curata) può procedere fino a provocare la completa distruzione del dente e conseguente perdita. Dunque, è importante ribadire che anche se si tratta di dentini da latte, è sempre opportuno rivolgersi al proprio odontoiatra per procedere a una terapia di cura.
La pratica medica ci insegna però che esiste un metodo valido per combattere efficacemente l’insorgenza della carie: la PREVENZIONE.
Prevenire la carie nei bambini si può e lo si può fare già da quando al bambino spuntano i primi dentini. Le cose da fare subito sono:
- effettuare una corretta igiene orale in relazione all’età;
- corrette abitudini alimentari.
Ai bambini va insegnato che curare l’igiene orale è essenziale per preservare la salute dei propri denti. Quando i bambini sono piccoli sono i genitori che si devono fare carico dell’igiene orale del piccolo. Quando spuntano i primi dentini questi vanno puliti con una garzina sterile dopo ogni poppata. Dopo lo svezzamento i genitori possono iniziare ad usare uno spazzolino manuale per bambini con una punta di dentifricio (l’equivalente di un chicco di riso) contenente fluoro.Man mano che il bambino cresce ed acquisisce manualità può iniziare a spazzolare da solo sempre con il controllo del genitore affinchè la pulizia sia efficace.E’ importante l’uso di un dentifricio contenente 1000 ppm di fluoro in quanto il fluoro ha la capacità di rendere più resistenti i dentini.
Il fluoro utilizzato per via topica attraverso il dentifricio od attraverso collettori, non viene assimilato dall’organismo e non fa male.
Riguardo l’alimentazione, il primo concetto da sapere è che, oltre alla qualità dei cibi, è importante il tempo e la frequenza di assunzione.
Si sa che i cibi contenenti zucchero sono quelli più pericolosi per l’insorgenza di carie; questo perché i batteri responsabili della carie si nutrono di zuccheri. Dobbiamo sapere che lo zucchero è contenuto non solo negli alimenti dolci, ma anche in molti alimenti preconfezionati salati e soprattutto nelle bibite, inclusi i succhi di frutta. Se lo zucchero viene consumato lentamente per lunghi periodi di
tempo, è più dannoso per i denti del bambino piuttosto che assumerlo rapidamente tutto in una volta. Ecco perché le tazze con beccuccio sono una delle cause della carie dentale. Se il tuo bambino passa lunghi periodi della giornata con una tazza con beccuccio riempita di bevande zuccherate, lo zucchero si accumulerà lentamente intorno ai denti, questo significa che quegli acidi avranno ancora più tempo per fare danni. Si consiglia di eliminare le tazze con beccuccio e i biberon entro i 12 mesi, quindi se il tuo bambino li utilizza ancora è il momento di smettere.
Come possiamo quindi proteggere i dentini? Limitando la frequenza di assunzione. La saliva ha un efficace potere tampone, cioè è in grado di eliminare l’acidità provocata dai batteri che è in grado di rovinare lo smalto dei denti. Ha però bisogno di un tempo minimo; quindi se tra un pasto e l’altro, ma anche tra un piccolo spuntino e l’altro, incluse bibite, caramelle o qualsiasi snak, passano almeno 2 ore, diamo la possibilità alla saliva di tamponare l’acidità provocata dai cibi all’interno della bocca e ridurre il rischio di carie.
La saliva può essere considerata come il “vaccino per la carie”!
Gli alimenti e bevande sicuri per i denti sono: frutta secca, verdure, formaggi a basso contenuto di grassi, grissini, craker salati a basso contenuto di grassi, yogurt naturale senza zucchero, acqua e latte. Tra gli alimenti e bevande, invece, non sicuri abbiamo: caramelle, cioccolato, frutta secca (es. uvetta), biscotti e torte, gelato, barrette ai cereali, bevande gassate, succo di frutta, spremute, spremi e gusta, frullati.
Ovviamente dopo i pasti principali è bene lavare i denti per rimuovere i residui alimentari ed evitare la formazione di placca batterica, cioè strati di batteri organizzati, contro la quale anche la saliva può far poco.
E’ bene spazzolare i denti dopo circa 20 minuti dai pasti.
Vediamo qualche consiglio pratico per prevenire la carie nei bambini piccoli.
- Gli alimenti da usare con moderazione non sono solo quelli a base di zucchero ma anche tutti quelli con una base acida: patatine fritte, pane, succhi di frutta, latte e altri alimenti sono altrettanto dannosi quanto caramelle. Attenzione inoltre alla frequenza di assunzione.
- Non far addormentare il bambino con il biberon contenente bevande zuccherate: esiste una specifica forma fi carie devastante provocata da questa abitudine. Evitare altresì di intingere il ciuccio o la tettarella nello zucchero o nel miele.
- Fare molta attenzione all’igiene di accessori che il bambino mette in bocca: ilciccio, la tettarella del biberon, eventuali apparecchi ortodontici vanno lavati e disinfettati spesso. Evitare lo scambio di posate con con i genitori per non passare ai piccoli i propri batteri.
- Non appena al bambino spuntano i denti, pulirli dopo ogni pasto, anche se il piccolo viene ancora allattato.
- La pulizia del cavo orale non significa solo spazzolare i denti ma anche pulire gli spazi tra un dente e l’altro: insegnare al bambino a usare il filo interdentale è un’ottima idea quando avrà l’età adeguata per riuscirci.
- I bambini devono imparare prima possibile a lavarsi i denti da soli; seguirà una spazzolata da parte dei genitori, almeno fino all’età di 7 o 8 anni.
- Spazzolare i denti almeno due volte al giorno, per almeno due minuti. Spazzolare anche la lingua.
- Utilizzare sempre un dentifricio contenente fluoro, almeno 1000ppm come raccomandato dalle linee guida del Ministero della Sanità.
- Rivolgetevi ad un odontoiatra pediatrico per impostare un piano di prevenzione individuale per il vostro bambino.
Ed infine… Voglio inoltre ricordare a te, papà o mamma, che hai la responsabilità della salute dei tuoi figli, che l’igiene orale è importante anche nell’ambito della salute dell’organismo e deve essere quindi correttamente insegnata ai bambini fin dai primi anni di vita. E fai in modo che essi vedano in te il buon esempio, cominciando tu stesso per primo a dedicare alla pulizia dei tuoi denti e delle tue gengive il tempo necessario per un’accurata igiene quotidiana.Per permettere a te e ai tuoi figli di aver cura dei vostri denti in ogni momento della giornata, a scuola o a lavoro, a casa della nonna o dei compagnetti, diverse case farmaceutiche hanno realizzato comodi astucci portatili, contenenti un “vero” spazzolino componibile ed un tubetto ricambiabile di pasta dentifricia. Ti permetterà di avere UNA PERFETTA IGIENE ORALE SEMPRE A PORTATA DI MANO!
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