La crescita dei denti nei bambini parte con i primi dentini da latte, che di norma spuntano intorno ai sei mesi di vita. Questa tempistica è però molto soggettiva, tanto che ad alcuni bambini potrebbero iniziare a spuntare già prima, mentre per altri ci vorrà più tempo. Come per tanti aspetti della crescita dei bambini, anche per quanto riguarda i denti il mio consiglio è quello di prestare attenzione, ma senza rivelarsi troppo ansiosi o apprensivi: ognuno è diverso e ha tempi e modi propri e anche la crescita dei denti nei bambini non fa eccezione.
Un campanello dovrebbe iniziare a suonare se entro l’anno ancora non vediamo spuntare alcun dentino: in questo caso anticipiamo la prima visita dal dentista per valutare insieme se vi siano particolari problemi e, nel caso, come intervenire.
Verso i tre anni, il vostro bambino avrà già una dentatura da latte completa, o quasi.
Per questo motivo, consiglio di far fare la prima visita dentistica al vostro bambino intorno ai 4-5 anni (a meno che il pediatra non consigli una visita precedentemente).
La prima visita ha come obiettivi:
– Abituare il bambino all’ambiente odontoiatrico, allo studio e al dentista;
– Verificare lo stato di salute dentale e la regolarità di crescita delle ossa
mascellari;
– Istruire i genitori alle corrette procedure di igiene orale e prevenzione della
carie;
– Verificare se esiste una buona armonia tra le arcate dentarie.

In base alla mia esperienza, inoltre, consiglierei di portare il bambino dal dentista la prima volta indipendentemente dal fatto che vi siano o meno problemi specifici. Anzi, la situazione ideale sarebbe proprio quella in cui il bambino non ha alcun dolore né fastidio, così che possa vivere il primo incontro col dentista in tutta tranquillità: cartoni animati, musiche per bambini e un ambiente accogliente possono rendere la prima visita un momento piacevole e vissuto senza paura e getterà le basi per un sereno futuro approccio con il dentista.
L’appuntamento con il dentista crea più ansie ai genitori che non ai bambini: anzi, se la cosa viene gestita nel modo corretto, il bambino affronterà questa nuova esperienza con uno spirito di fiducia e aperto. Se invece vedrà nei genitori ansia, preoccupazione o addirittura paura sarà portato a fare propri questi sentimenti, vivendo a sua volta l’appuntamento come forte stress.
Può sembrare scontato, ma anche il modo in cui parliamo al bambino contribuirà a far sì che abbia paura o meno del dentista. Ecco quindi qualche consiglio per far sì che i bambini possano affrontare questo appuntamento con serenità, partendo proprio da cosa dire (e cosa NON dire!). Innanzitutto saremo tentati di rassicurare il bambino sul fatto che non deve avere paura e che il dentista non gli farà del male: ebbene, probabilmente sortiremo l’effetto contrario. “Perché la mamma mi sta parlando di male? Potrei dunque sentire male? Cosa mi farà questo signore?, è il processo di pensieri che andremo probabilmente a scatenare nostro malgrado. Quindi: niente pensieri negativi, neanche per smentirli. Il bambino non ha alcun motivo di associare il dentista a concetti spiacevoli, a meno che questo accostamento non lo suscitiamo noi. Stesso effetto se cercheremo di redarguirlo rispetto al “comportarsi bene” o al “non fare scene”: quello che vorremmo è un bambino educato, quello che otterremo è un bambino terrorizzato.
Quindi la prima regola per prepararsi alla prima visita con il dentista è: calmiamoci noi stessi! Possiamo aver subito da bambini situazioni più o meno traumatiche che ci hanno a nostra volta condizionati, ma nessuno di noi vorrebbe trasmettere queste ansie anche ai bambini: mostriamoci calmi, positivi e sereni e anche nostro figlio lo sarà.
Durante la nuova esperienza come la visita dal dentista, può essere utile portare un gioco o un pupazzo che rassicuri il bambino.
Potrebbe poi essere bene fissare l’appuntamento in un momento di calma, senza incastrarlo tra l’uscita da scuola e la partita di calcio o la lezione di danza, cosa che porterebbe inevitabilmente a trasmettere al bambino uno stato d’agitazione.
Durante la prima visita è consigliato rimanere all’interno dello studio per rassicurare il bambino. Dalle successive visite invece si potrà lasciare in compagnia dello staff, i dentista lo rassicurerà spiegandogli in anticipo cosa farà e in che modo.
Ancora due piccoli consigli: prepariamoci all’appuntamento come fosse una cosa giocosa, ad esempio permettendo al bambino di indossare i suoi vestiti preferiti o
di portare con se qualcosa di cui va particolarmente fiero. L’ultimo? Forse il più importante: rivolgiamoci a un dentista pediatrico, che sappia esattamente come accogliere e trattare il bambino. Vi ringrazierà per tutta la vita.












