Pachino, adunanza aperta del consiglio comunale per l’Ospedale di Comunità

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Si è conclusa con la votazione unanime di un documento proposto dalla sindaca Carmela Petralito, l’adunanza aperta del consiglio comunale di Pachino che ha visto anche la numerosa partecipazione di rappresentanti delle amministrazioni di Portopalo e di Rosolini, oltre che di parlamentari e di rappresentanti di partiti, associazioni e movimenti. 

Dopo l’introduzione del presidente del consiglio, è intervenuta la sindaca Petralito che, dopo aver ringraziato i presenti, ha illustrato i motivi che l’hanno spinta a chiedere la convocazione del consiglio comunale aperto. “Questo che stiamo vivendo qui, ora, è davvero un momento storico per Pachino. In una società divisiva, in cui prevalgono troppo spesso separazioni e dissidi – ha affermato la sindaca –  è di fondamentale importanza constatare che quando è davvero in gioco il futuro della nostra comunità, si ritrovi la forza, la capacità, la consapevolezza che solo con lo stare insieme, con il remare tutti nella stessa direzione si possono superare difficoltà che hanno penalizzato troppe volte, in passato, questa terra splendida, benedetta da Dio, abitata da persone laboriose, oneste, legate ai valori veri della vita. 

Parte da qui – ha proseguito Carmela Petralito –  un appello corale, unanime, di tutti coloro che giustamente pretendono che il diritto alla salute della zona Sud non sia ancora mortificato, che si possa contare su strutture sanitarie all’altezza. 

Questa volta non si può più utilizzare la scusa della mancanza di fondi, perché per la Missione 6  Salute – Componente 1 del PNRR, sono previsti ben 15,63 miliardi. Per questo – ha specificato la Petralito –  non abbiamo accettato e non  intendiamo accettare la proposta  originaria, che aveva individuato nella nostra città, con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, una semplice Casa di Comunità. Nei giorni scorsi abbiamo scritto, con il sindaco Montoneri, una lettera ufficiale all’assessore Razza e alla presidente della commissione regionale sanità Margherita La Rocca Ruvolo. Vogliamo che nella nuova programmazione sia inserito almeno un Ospedale di Comunità per Pachino e non ci accontenteremo neppure di questo, perchè, di strada da fare per recuperare livelli decenti a livello di assistenza sanitaria, ce n’è ancora tanta da percorrere. Perché Pachino già dispone da tempo di una struttura attualmente non utilizzata totalmente e risponde pienamente ai requisiti per avere un Ospedale di comunità. Vogliamo – ha concluso la Petralito –  l’Ospedale di Comunità, vogliamo che i nostri concittadini, quelli di Portopalo di Capo Passero, quelli di Rosolini, le decine di migliaia di turisti che scelgono i nostri luoghi per le loro vacanze possano fruire di strutture e di assistenza sanitaria adeguate”.

L’on. Enzo Vinciullo della Lega ha evidenziato le gravi incongruenze contenute nel documento presentato dall’assessore regionale Ruggero Razza.

Il vicesindaco di Rosolini Luigi Fratantonio e il primo cittadino di Portopalo Gaetano Montoneri, hanno messo in risalto il nuovo positivo clima di concordia e di unità delle amministrazioni locali per la difesa del territorio e hanno manifestato la volontà di proseguire nella lotta per una sanità migliore.

Roberto Arangio di Ora Pachino ha parlato della “gravissima violazione” dell’assessore Razza e ricordato le difficoltà in cui versa la Rsa. L’on. Gioacchino La Corte ha fatto una cronistoria della sanità pachinese, incitando i parlamentari attuali a proseguire nelle battaglie per l’ospedale. 

L’on. Giovanni Cafeo, Lega, ha evidenziato la gravità della situazione sanitaria attuale e ha confermato il suo impegno a sostegno dell’ospedale di comunità a Pachino.  

L’on. Giorgio Pasqua, di Movimento 5 Stelle, ha messo in luce che, nel quadro sanitario attuale, le province di Siracusa e Ragusa sono periferie e la zona sud del siracusano sono periferia della periferia. E purtroppo il Governo della Regione non ha neppure sentito i sindaci prima di predisporre il nuovo piano sanitario. Anche l’on. Daniela Ternullo di Forza Italia  ha manifestato il suo sostegno per l’ospedale di comunità mentre l’on. Mario Bonomo, del Movimento Nuova Autonomia, ha messo il dito sulle tante incongruenze esistenti nella gestione della sanità della zona più meridionale della provincia. 

Sebastiano Mallia, di Rinascita, ha affermato che Pachino attende intanto risposte immediate per la guardia medica e il Pte. 

Sebastiano Lupo, dell’associazione Alzheimer, ha auspicato nuovi interventi facendo innanzitutto funzionare le strutture esistenti, mentre Sebastiano Mandalà di Fratelli d’Italia ha auspicato che vengano rispettati tutti i criteri previsti dal piano.

Barbara Fronterrè, consigliera comunale, ha messo in luce gli inaccettabili scippi che la comunità pachinese ha purtroppo subito nel passato: ”in particolare non abbiamo intenzione di fermarci nelle nostre sacrosante rivendicazioni e pretendiamo subito la riattivazione del consultorio; la classe dirigente pachinese è in grado di compattarsi per ottenere il riconoscimento dei diritti”.

Angelo Pantoni di Uniamo Pachino ha ricordato la sua azione a sostegno della sanità pachinese e Michelangelo Aruta della Pro Loco Marzamemi ha chiesto interventi celeri. 

Il dott. Giuseppe Consiglio, direttore del Distretto Sanitario dell’Asp di Noto ha assunto una serie di impegni sui vari aspetti emersi nel corso del dibattito, in particolar modo per quanto riguarda la riattivazione del consultorio. 

Alle fine della seduta, la sindaca Petralito ha presentato un documento che, a testimonianza del clima di unità per questa lotta, è stato approvato all’unanimità. “Si chiede l’ospedale di comunità e che sia nel frattempo garantita in maniera più adeguata la salute delle decine di migliaia di residenti della nostra zona, che diventano molti di più grazie al cospicuo afflusso di turisti nei mesi estivi, potenziando il Pte e attivando le Guardie Mediche, comprese quelle estive e di delibera – prosegue il documento – di trasmettere il presente documento al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore Regionale alla Salute, alla Presidente della Commissione Salute, servizi sociali e sanitari, ai deputati regionali, affinché Pachino sia inserita tra le città sedi di Ospedali di Comunità”.  

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