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Finalmente si avrà il coinvolgimento dei giovani fino ai trentacinque anni di età, anche sgravando le imprese dagli attuali oneri legati alle maternità, perché questa non deve essere più un costo e nessuna donna deve essere costretta a scegliere tra lavorare ed essere madre.
[/vc_column_text][vc_column_text]”Con l’approvazione della legge delega sul Family act, passata ieri al voto finale in Senato, finalmente anche in Italia si comincia a guardare alla famiglia come ad una insostituibile risorsa, come in effetti è, e non un problema. E alle politiche familiari come a politiche di investimento e non di semplice spesa.” Ad affermarlo è Salvo Sorbello, presidente provinciale del Forum delle Associazioni Familiari
E’ già partito l’Assegno unico universale per ciascun figlio, che va migliorato ed incrementato come importi e conosciuto nei diversi aspetti anche a Siracusa ed ora occorre attuare tutte le forme di sostegni alla genitorialità previsti dal nuovo provvedimento.
“Allo stesso tempo, anche a livello locale – prosegue Sorbello – bisognerà fare tutto il possibile per contrastare la denatalità, il calo delle nascite pesante pure in provincia di Siracusa, favorendo l’indipendenza e l’autonomia finanziaria dei giovani ed utilizzando le ingenti risorse del PNRR, come ad esempio quelle relative agli asili nido e agli altri servizi educativi territoriali.”
“Anche nella nostra zona andrà promossa – conclude – l’estensione della conciliazione famiglia-lavoro, che coinvolgerà non soltanto le mamme ma pure i papà, con la revisione dei congedi parentali di paternità e di maternità fino al compimento del quattordicesimo anno di età del figlio. Saranno introdotte inoltre detrazioni fiscali per le spese legate all’istruzione universitaria, per la locazione dell’abitazione principale o, per le giovani coppie, per l’acquisto della prima casa.”
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