Sulla decisione dell’Amministrazione comunale di Siracusa, di abbattere gli alberi della pineta di via Giarre anche la Brigata rosa, manifesta il suo dissenso attraverso la pagina facebook.
“Non avremmo mai pensato, in tempi di cambiamento climatico, di vedere perpetrata la distruzione di un’enorme riserva di ossigeno, che questi pini di oltre 50 anni contribuivano a fornire alla città intera.
Le domande che ci interrogano riguardano le modalità con cui si è effettuata questa scelta:
Era proprio necessario arrivare a questo intervento estremo?
Sono stati consultati, prima di procedere a questa drastica decisione, esperti in materia, che fornissero, attraverso indagini mirate, soluzioni alternative?
Si poteva procedere con tagli selettivi e mirati, così da salvare, magari non tutti, molti esemplari?
0 semplicemente si è trovato più semplice e comoda la strada dell’abbattimento degli alberi, e del rifacimento del manto stradale?
Ci chiediamo anche se si sia pensato, cogliendo l’occasione della specifica contingenza (come appunto il sollevamento dello strato d’asfalto da parte delle radici dei pini), di restituire dignità e bellezza a quest’area urbana, sul cui degrado non si è mai intervenuti. Al contrario: nonostante la gran mole di finanziamenti che avrebbero dovuto essere finalizzati proprio al recupero delle periferie, non è stato messo in campo un solo vero intervento di riqualificazione, capace di equiparare Siracusa a tante a città italiane ed europee, che dell’intervento sulle periferie hanno fatto negli ultimi anni il loro punto di forza.
L’abbattimento di tanti alberi appare emblematico, e sembra allontanarci sempre di più da quella prospettiva di città europea cui aspiriamo.”












