[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=bIZqTWrBq04″][vc_column_text]
“Bosco della vergogna” è questo il testo dello striscione che gli attivisti de La Foresta che Avanza hanno affisso nei pressi di viale Scala Greca dove si trova il Bosco delle Troiane.
“Inaugurato nel dicembre del 2019, il Bosco delle Troiane vanta più di mille alberi, si tratta di lecci, roverelle, carrubi, bagolari e olivastri, tutte piante che una volta cresciute, creeranno un bosco naturale. “Fin qui tutto tutto molto positivo, se non che, dopo un sopralluogo effettuato con i nostri militanti, ci siamo resi conto di un importante quantitativo di eternit accatastato all’esterno del bosco. Vorremmo inoltre sottolineare – continua la nota – come il sistema di irrigazione, di competenza del Comune, non sia stato mai installato e che gli alberi ricevono l’acqua dovuta solo grazie alla dedizione che alcuni volontari stanno dimostrando nei confronti di quest’area verde.”
“Tutto questo è inaccettabile se consideriamo che questo spazio era stato concepito come nuovo polmone verde della città ma che purtroppo è finito per essere l’ennesima discarica a cielo aperto. Chiediamo – conclude la nota – che vengano effettuati maggiori controlli da parte dell’amministrazione per quanto riguarda il decoro e la pulizia del bosco, che venga finalmente installato l’impianto d’irrigazione e di posizionare eventualmente delle telecamere di sorveglianza per evitare l’abbandono di rifiuti da parte dei soliti incivili“.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]












