La chiusura dei cancelli della Cittadella dello Sport di domenica 13 marzo ha impedito lo svolgimento di una regolare partita Federale del Campionato Giovanile Under 14 di pallanuoto (Aquatic Siracusa – Brizz Acireale). Il motivo per cui si è arrivati a tale decisione ha principalmente un responsabile: l’Amministrazione comunale. L’affondo arriva da Giuseppe Pulvirenti, componente esecutivo cittadino con delega allo sport di Italia Viva Siracusa
Questa mattina il leader Giancarlo Garozzo, ex sindaco di Siracusa si era espresso sull’argomento senza mezzi termini, leggi anche: Cittadella dello Sport di Siracusa, Garozzo: “Così si distrugge quanto di buono era stato fatto”
Purtroppo, a farne le spese sono stati dei ragazzi Under 14 non dipendenti dell’Amministrazione comunale né tesserati presso la Società Sportiva che ha in gestione/custodia la Cittadella dello Sport e naturalmente la squadra ospite che ha dovuto anche sostenere le spese per la trasferta. Ordiniamo i fatti. Dopo svariati articoli apparsi sulla stampa, risalenti anche al 2020, quasi alla fine della stagione agonistica 2020/2021, il Sindaco Italia convocava le Società Sportive operanti in Cittadella.
“A detta del Sindaco – prosegue l’esponente di Italia Viva di Siracusa – il C.C. Ortigia, gestore dell’impianto, era venuto meno agli obblighi contrattuali del bando di gara e del capitolato, che nel breve tempo si sarebbe arrivati alla consegna delle chiavi e che l’Amministrazione comunale avrebbe garantito la regolare funzionalità e fruibilità degli impianti senza arrecare danno alle Società Sportive (mai promessa fu più disattesa).”
Successivamente l’Assessore allo Sport comunicava che entro la metà di ottobre 2021 il C.C. Ortigia, gestore della Cittadella dello Sport, avrebbe dovuto consegnare le chiavi dell’impianto, perché, a suo dire, era moroso con il Comune riguardo le utenze e alcune violazioni del bando di gara, attivando, qualora ce ne fosse stato bisogno, anche la forza pubblica. Cosa si siano detti e cosa abbiano fatto l’Amministrazione comunale e Gestore da metà ottobre 2021 fino a poco oltre metà febbraio 2022 non è mai stato reso pubblico fino a quando, il 19 febbraio scorso, il Presidente del C.C. Ortigia, comunicava di aver ricevuto dall’Amministrazione Comunale una nota in cui veniva espresso che il C.C. Ortigia cessava di essere gestore della Cittadella dello Sport per diventarne mero custode.
“Non vogliamo entrare nel merito del contenzioso in corso tra Comune e C.C. Ortigia, -prosegue Pulvirenti – ma è evidente che la scelta dell’Amministrazione di revocare la gestione al privato e al contempo non sapere come gestire l’impianto è lo specchio di un grave pressapochismo che sta arrecando enormi danni agli utenti della Cittadella.”
“La mera custodia non consente di individuare il soggetto a cui compete la gestione dei servizi volti a garantire la fruizione della struttura. A seguito di questa grave incertezza sul presente e sul futuro della Cittadella, Italia Viva chiede con forza una decisione netta e chiara da parte del Sindaco Italia, contestualmente invita il C.C. Ortigia a perseguire le proprie tutele evitando quanto più possibile di farle gravare su ragazzini innocenti che amano lo sport e i suoi principi, che sono propri del C.C. Ortigia stesso.”












