L’associazione invita gli enti locali della provincia a deliberare l’adesione per estendere la definizione agevolata ai tributi comunali
Confartigianato Imprese Siracusa rivolge un appello ai Comuni della provincia affinché aderiscano alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali, con l’obiettivo di estendere la possibilità di definizione agevolata anche ai tributi locali.
Secondo quanto evidenziato dall’associazione, molti imprenditori del territorio presentano prevalentemente debiti nei confronti dei Comuni per somme dovute a titolo di IMU, TARI, COSAP e altri tributi comunali, rischiando così di non poter beneficiare della definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale.
La legge finanziaria ha infatti previsto la rottamazione quinquies esclusivamente per i tributi statali e per i contributi INPS, attribuendo ai Comuni la facoltà, e non l’obbligo, di aderire alla misura. In assenza di una deliberazione specifica da parte degli enti locali, migliaia di micro e piccole imprese potrebbero restare escluse da quella che viene definita un’opportunità fondamentale di regolarizzazione.
«In un momento ancora complesso per il nostro tessuto produttivo – dichiara Ivano Valenti, presidente provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa – è necessario offrire strumenti concreti per consentire alle imprese di mettersi in regola e ripartire. L’adesione dei Comuni alla rottamazione, rappresenta pertanto un atto di responsabilità e di sostegno all’economia locale».
Confartigianato sottolinea inoltre i principali vantaggi derivanti dall’estensione della rottamazione quinquies anche ai tributi locali. Tra questi: l’estensione dei benefici della definizione agevolata ai debiti verso gli Enti locali; il sostegno a famiglie e microimprese, favorendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza l’aggravio di sanzioni e interessi; l’aumento della riscossione effettiva da parte dei Comuni grazie alla possibilità per i contribuenti di pagare in forma agevolata; la riduzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità con effetti positivi sui bilanci comunali; minori contenziosi e riduzione dei costi amministrativi derivanti dalla chiusura delle posizioni pendenti.
Per Enzo Caschetto, segretario provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa, “l’adesione alla rottamazione quinquies non rappresenta soltanto una misura fiscale, ma una scelta strategica per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini, imprese e amministrazioni locali”.
L’associazione auspica infine che i sindaci e i Consigli comunali della provincia valutino con attenzione l’opportunità di aderire alla rottamazione quinquies, adottando tempestivamente gli atti necessari per consentire ai contribuenti di accedere ai benefici previsti dalla normativa nazionale.







