Aggiornato al 01/06/2026 - 11:16
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Onorificenza

Dal sociale allo sport, dalla disabilità all’inclusione: il netino Corrado Protasi insignito dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana

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Nel giorno delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il netino Corrado Protasi sarà insignito dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno sociale, sportivo e inclusivo a favore della comunità

Ci sono riconoscimenti che premiano una carriera. Altri che celebrano risultati, traguardi, successi personali. E poi ce ne sono alcuni che raccontano qualcosa di più profondo: una vita spesa per gli altri.

Nel giorno in cui l’Italia celebrerà l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica, tra le personalità siracusane che riceveranno l’Onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” ci sarà anche un uomo che da anni lega il proprio nome al volontariato, all’inclusione, allo sport e alla solidarietà: il netino Corrado Protasi.

Il prestigioso riconoscimento, conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e coordinato dalla Prefettura di Siracusa nell’ambito delle celebrazioni del 2 giugno, rappresenta una delle più alte attestazioni civili dello Stato italiano. Un’onorificenza destinata a cittadini che si siano distinti per il loro contributo alla società, alla cultura, al sociale e al bene comune.

Nel caso di Corrado Protasi, il riconoscimento assume il valore di una storia costruita giorno dopo giorno attraverso gesti concreti, iniziative silenziose ma incisive, progetti capaci di lasciare segni tangibili nella comunità.

Classe 1988, originario di Noto e professionista nel settore della sanità privata, Protasi è diventato negli anni un punto di riferimento nel panorama sociale e sportivo della Sicilia orientale, distinguendosi soprattutto nella promozione dell’inclusione delle persone con disabilità e nella diffusione dello sport come strumento di crescita, educazione e benessere.

Da oltre venticinque anni il suo impegno attraversa mondi diversi ma profondamente collegati tra loro: la tutela delle fragilità, la sensibilizzazione contro il bullismo e la violenza di genere, la promozione della sicurezza stradale, l’attenzione verso i bambini ricoverati nei reparti pediatrici, fino alle iniziative dedicate alla dignità e all’accessibilità delle persone con disabilità.

Tra i progetti che più hanno segnato il suo percorso figurano la realizzazione della prima area giochi sul litorale di Lido di Noto, la donazione di pedane per migliorare l’accessibilità al Santuario di San Corrado Fuori le Mura, la promozione delle “Bici Bianche” in memoria delle vittime della strada e soprattutto le iniziative innovative nel settore sanitario pediatrico.

Protasi è infatti il primo ideatore in Italia del progetto “Non più barelle, ma minicar e tricicli”, pensato per accompagnare i bambini verso le sale operatorie con maggiore serenità, trasformando un momento di paura in un’esperienza più umana e sostenibile dal punto di vista emotivo.

Non solo. È stato anche promotore della donazione di tricicli porta-flebo nei reparti pediatrici, dell’introduzione di visori 3D per ridurre l’ansia dei piccoli pazienti durante le terapie e della “skateboard terapia” nelle pediatrie ospedaliere siciliane.

Parallelamente, il suo nome è legato a numerose campagne sociali e civili, come il progetto “Zero molestie – scontrino antiviolenza 1522”, adottato dal Comune di Noto, e all’iniziativa “Le Città delle Donne”, finalizzata a promuovere parità di genere, rispetto e inclusione sociale.

Nel mondo sportivo, Corrado Protasi rappresenta inoltre una figura di assoluto rilievo nel paraciclismo e nella promozione del fair play. È l’unico atleta della provincia di Siracusa e dell’intera Sicilia ad aver ricevuto, a soli 38 anni, la Benemerenza di Bronzo al Merito Sportivo conferita dalla Federazione Ciclistica Italiana.

Un percorso costellato negli anni da attestati, encomi e riconoscimenti nazionali che oggi trova una nuova, altissima consacrazione istituzionale.

Si tratta di un riconoscimento che mi riempie di autentico orgoglio e di sincera gratitudine – ha dichiarato Corrado Protasi –. Questa onorificenza rappresenta il coronamento di una vita vissuta come una missione al servizio degli altri”.

Parole che raccontano il senso più autentico di un percorso umano prima ancora che professionale.

“La presenza della mia famiglia e dei miei amici ha reso questo momento ancora più intenso e indimenticabile. Il sociale e lo sport sono stati per me una vera scuola di vita, capace di insegnare valori che porto con me ogni giorno”.

Nel suo messaggio, Protasi ha voluto sottolineare come il riconoscimento ricevuto premi soprattutto i valori dell’inclusione, del rispetto e del fair play: “Un impegno che si traduce quotidianamente nel rispetto delle regole, nella lotta contro ogni forma di violenza e nella volontà di costruire una società realmente a misura di tutti”.

La cerimonia ufficiale si svolgerà domani a Siracusa, nell’ambito delle celebrazioni coordinate dalla Prefettura di Siracusa.

Per Noto e per l’intero territorio siracusano sarà molto più di una semplice onorificenza. Sarà il riconoscimento di una storia fatta di impegno autentico, di presenza costante e di quella rara capacità di trasformare la solidarietà in azione concreta.

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