Aggiornato al 27/10/2020 - 17:34
covid_19 impianti chiusi piscine siracusapress.it

Dpcm e piscine chiuse, i gestori si dividono

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C‘è chi quasi getta la spugna, chi allarga le braccia con lo sguardo perso nel vuoto e chi, però, considera l’ultimo Dpcm anche uno strumento per tutelare la salute dei più piccoli. Come nel caso delle sorelle Paola e Sabrina Cortese che per un po’ non vedranno scorrazzare bambini in acqua. O ancora adulti fra un corso e l’altro alla piscina del Match Ball: ma forse è giusto così – dicono – perché anche a discapito del nostro lavoro, la sicurezza non è mai troppa. E in questo momento non ci sentiamo di criticare questa decisione. Forse nella vasca grande ci sarebbe stata la possibilità di organizzarsi. Il problema sarebbe stato gestire il flusso di persone all’interno degli spogliatoi”. Quasi controcorrente con la maggior parte di gestori di piscine e palestre che sbuffa di fronte all’ultimo Dpcm. “Perché abbiamo sanificato palestre e piscine per cosa?” si chiede Valerio Vancheri, presidente del Circolo Canottieri Ortigia. “Io fortunatamente non avevo ancora predisposto nulla per la stagione invernale in piscina – sottolinea Egidio Puzzo del Centro Sportivo Pantanelli – altrimenti sarei stato parecchio incavolato”. “Anche io sono molto contrariato – ha chiosato Corrado Cianci, istruttore di nuoto alla piscina comunale di Palazzolo – perché con il solo gruppo di agonisti non possiamo reggere, è una chiusura totale delle piscine e stiamo cercando ancora di interpretare bene l’ultimo Dpcm che però ci suona come una vera e propria mazzata”.

Delusa ed arrabbiata si dice Viviana Venticinque, titolare dell’impianto sportivo San Club, istruttrice di nuoto aderente all’Associazione Nazionale Imprenditori Fitness. Ecco il suo intervento:

Clicca qui per vedere la dichiarazione di Viviana Venticinque

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