Oltre settanta figuranti, testi in rigorosa rima siciliana e un intero borgo che diventa palcoscenico a cielo aperto
Le strade strette, i vicoli in pietra e le architetture del centro storico di Buccheri si preparano a cambiare volto per una delle rappresentazioni sacre più sentite della Sicilia. Nel borgo dei monti Iblei torna “U Passiu Santu Buccheri”, un appuntamento che negli anni è diventato un momento di forte partecipazione collettiva e di valorizzazione della tradizione locale.
Per una sera il paese si trasformerà simbolicamente nella Gerusalemme di duemila anni fa, offrendo lo scenario alla rievocazione della Passione di Cristo. La particolarità della rappresentazione sta soprattutto nella lingua utilizzata: l’intero racconto viene infatti recitato nel dialetto locale, diretto discendente del gallo-italico, recentemente inserito nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia – Libro delle Espressioni – Parlata Alloglotta Gallo Italico istituito dalla Regione Siciliana.
A rendere ancora più distintiva “U Passiu Santu Buccheri” è la struttura narrativa in rima. Il testo porta la firma di Salvatore Terzo, che ha tradotto i momenti della Passione in versi dialettali capaci di restituire il legame tra fede e identità culturale del territorio. L’inizio della rappresentazione è segnato dall’antico richiamo «Sintiti Sintiti Bona Genti…», che riecheggia tra le piazze del paese e introduce il racconto.
Dietro la realizzazione dell’evento c’è il lavoro di un’intera comunità. La rappresentazione, patrocinata dal Comune di Buccheri, è infatti frutto dell’impegno volontario dei cittadini. Oltre settanta persone tra attori e figuranti prendono parte alla messa in scena, mentre altri residenti contribuiscono alla realizzazione di costumi, scenografie e all’organizzazione dell’intero percorso.
Questa macchina organizzativa completamente locale accompagna una tradizione che prosegue da quarantadue anni, mantenendo vivo un appuntamento che unisce generazioni diverse tra preparativi, prove e partecipazione collettiva.
La rappresentazione di “U Passiu Santu Buccheri” è in programma venerdì 3 aprile alle ore 21. Il percorso prenderà il via da Piazza Loreto e attraverserà il centro storico del paese, accompagnato da giochi di luce e musiche evocative, fino a raggiungere la ricostruzione del Monte Calvario dove sarà rappresentata la scena della crocifissione.
Un evento che ogni anno richiama cittadini e visitatori desiderosi di assistere a una rievocazione che intreccia devozione religiosa, lingua locale e tradizione popolare nel contesto del borgo ibleo.







