L’ex senatore: “I residenti sono considerati buoni contribuenti, ma cittadini di serie B. Il contrasto con il rinnovato Sbarcadero è evidente”
Alle spalle di via Mazzanti e dell’omonimo parcheggio – una struttura strategica ma mai effettivamente attivata – le vie Bulgaria e Spagna mostrano oggi il volto più amaro del degrado a Siracusa. La denuncia arriva direttamente dall’ex senatore Bruno Alicata, che ha raccolto le segnalazioni e il forte disagio dei residenti della zona alta della città.
L’area ospita dignitosi complessi edilizi, uffici e persino una scuola per l’infanzia, ma a fare da cornice a queste strutture sono vaste aree verdi pubbliche completamente lasciate a se stesse. Con l’arrivo della stagione estiva, la mancata cura del verde ha trasformato questi spazi in una vera e propria giungla urbana, caratterizzata da indicibile trascuratezza e da una pericolosa vegetazione secca, arsa dal sole, che aumenta esponenzialmente il rischio di incendi a ridosso delle abitazioni.
Secondo l’analisi di Bruno Alicata, ci si trova davanti a una palese discriminazione amministrativa tra le zone della città destinate alla vetrina turistica e le aree prettamente residenziali dove i cittadini vivono la quotidianità dodici mesi all’anno.
L’ex senatore evidenzia i punti critici di questa gestione del territorio:
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Assenza della mano pubblica: le aree comunali non vengono bonificate da tempo, mortificando il decoro di un intero comparto abitativo;
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Doveri senza diritti: i residenti pagano regolarmente le imposte locali, ma si vedono privati dei servizi minimi di igiene e cura del territorio;
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Sicurezza a rischio: la presenza di sterpaglie secche vicino alle case e alla scuola dell’infanzia rappresenta un pericolo concreto per l’incolumità pubblica.
La critica politica si fa più serrata quando si confronta lo stato di abbandono di via Bulgaria e via Spagna con le recenti opere di rigenerazione urbana che hanno interessato altre zone della città.
«I fasti dello Sbarcadero Santa Lucia recentemente riqualificato cozzano, alla fine, con la quotidianità ed i mille problemi irrisolti – dichiara l’ex senatore Bruno Alicata –. Questa situazione è figlia di ignavia, superficialità, mancanza di amore e di quella sensibilità che troppo spesso hanno caratterizzato il governo della città. Non si possono dimenticare intere fette di territorio lasciandole nell’incuria più totale».







