Aggiornato al 24/11/2025 - 19:14
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Successo

La Sicilia brinda al futuro: Vinacria 2025 rilancia l’esperienza popolare del vino a Ortigia

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La seconda edizione di Vinacria – Ortigia Wine Fest si è conclusa con un successo straordinario, trasformando l’Antico Mercato di Ortigia, a Siracusa, in un vivace centro di cultura enologica e incontri

L’evento, svoltosi il 23 e 24 novembre, ha rilanciato il vino come “esperienza popolare e inclusiva”, unendo un vasto pubblico di appassionati e professionisti del settore.

Sotto la guida di Giada Capriotti, Presidente dell’Associazione Vinacria e organizzatrice dell’evento, il festival ha centrato l’obiettivo di abbattere i formalismi. La parola chiave di quest’anno, “POP” (Popolare), è stata il filo conduttore, espressa anche nel design visivo firmato da Kiube Studios con i colori intensi di Antonio Zanghì.
“Vinacria è innanzitutto una comunità viva,” ha ribadito Capriotti, sottolineando il forte legame con il territorio e la sua gente. La risposta è stata eccezionale: ottantanove espositori, tra cui eccellenti cantine siciliane e produttori di olio Evo come Cutrera e Frantoi Ruta, oltre a dieci realtà dedicate agli spirits e una strategica apertura a distribuzioni internazionali.
Un Fine Settimana di Degustazioni e Approfondimenti

La giornata di domenica 23, dedicata al pubblico, ha visto un flusso ininterrotto di visitatori ai banchi d’assaggio. Il percorso sensoriale ha offerto una panoramica completa sulla diversità vitivinicola dell’isola.
La manifestazione è stata inaugurata dal convegno “Vinacria: un brindisi collettivo”, un momento di riflessione sulla cultura del vino in relazione a legalità e coesione sociale. Nel pomeriggio, il programma culturale è stato arricchito dalla presentazione del libro “Altrove al Sud” di Robert Camuto e da quattro masterclass molto seguite. Gli appuntamenti, condotti da esperti come Cinzia Benzi e Gianni Sinesi, hanno spaziato dai vini dolci alle effervescenze siciliane, dimostrando un approccio formativo autentico e accessibile.

Il lunedì 24 è stato interamente riservato agli operatori, buyer e alla stampa, consolidando il ruolo di Vinacria come piattaforma di business e networking. Questa giornata professionale ha facilitato incontri concreti tra cantine, ristoratori e distributori, rafforzando le opportunità di mercato.
Un momento clou è stato l’approfondimento sull’olio Evo siciliano, curato dall’IRVO (Istituto Regionale del Vino e dell’Olio), che ha messo in risalto le grandi potenzialità e le eccellenze di questo settore fondamentale per l’agroalimentare isolano.

Vinacria va oltre il concetto di semplice fiera. L’evento si configura come un progetto educativo grazie alla collaborazione con la Scuola Alberghiera “Federico II di Svevia” di Siracusa, promuovendo valori di legalità, rispetto e inclusione tra le nuove generazioni e il mondo del lavoro.

A testimonianza della sua rilevanza, l’edizione 2025 ha goduto del sostegno istituzionale dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura e dell’Assemblea Regionale Siciliana, oltre ai Patrocini dell’IRVO e del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Il successo è stato inoltre sostenuto da main sponsor di rilievo come Enerklima con Huawei Digital Power Italy e 3SUN, e un’ampia rete di partner.

L’area food, curata dalla Salumeria Fratelli Burgio e Cappuccio Pesce Fresco, ha esaltato la tradizione gastronomica ortigiana.

L’Ortigia Wine Fest si è dunque confermato come un brindisi collettivo a una Sicilia che sa dialogare, accogliere e investire sul proprio futuro attraverso la qualità dei suoi prodotti e la forza della sua comunità.

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