Avviata la fase di ricognizione dopo l’allerta del 19-20 gennaio. Siracusa Risorse al lavoro tra Cassaro e Ferla, riaperta la SP40. Tecnici negli istituti scolastici per verificare la sicurezza degli edifici
Passata la fase più acuta dell’ondata di maltempo che ha colpito la provincia il 19 e 20 gennaio, scatta la conta dei danni e la verifica della sicurezza. Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha diramato questa mattina, 21 gennaio 2026, il nono aggiornamento ufficiale, annunciando l’avvio di una vasta operazione di ricognizione sul territorio.
L’attenzione è concentrata su due fronti: la viabilità provinciale e l’edilizia scolastica.
Arrivano le prime buone notizie per la viabilità montana.
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SP 40 (Accesso stazione Cassaro – Ferla): La strada è stata liberata dai detriti ed è nuovamente fruibile al traffico.
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SP 10 (Cassaro – Ferla – Buccheri): Le squadre di Siracusa Risorse sono attualmente in azione per interventi di ripristino sul lato di Cassaro.
La mappa dei sopralluoghi
Parallelamente agli interventi immediati, i tecnici dell’Ente stanno effettuando sopralluoghi su altre arterie per valutare eventuali danni strutturali. Le strade sotto osservazione sono:
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SP 23 (Palazzolo – Giarratana);
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SP 24 (Palazzolo – Testa dell’Acqua – Noto);
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SP 90 (Palazzolo – Falabia – Castelluccio);
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SP 45 (Cassaro – Monte Grosso);
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SP 39 (Traversa Buscemi);
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SP 7 (Cassaro – Cozzo Bianco – Buscemi);
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SP 84 (Marzamemi – Portopalo);
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SP 80 (Aguglia – Bancazzo – San Marco);
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SP 18 (Noto – Giarratana).
Al termine di queste ricognizioni e con l’acquisizione dei report tecnici, il Libero Consorzio definirà, se necessari, gli interventi di somma urgenza.
Scuole: controlli a tappeto
Massima attenzione anche per la sicurezza degli studenti. Sono in corso sopralluoghi in tutti gli istituti superiori della provincia per verificare la tenuta degli edifici dopo le piogge e il vento. Su questo tema specifico, l’Ente ha comunicato che seguirà a breve un aggiornamento dedicato.







