La flotta comunale si espande con i nuovi mezzi Karsan e-Atak a emissioni zero. Il sindaco Francesco Italia: “Rafforziamo il processo di transizione ecologica e riduciamo l’impatto ambientale”
Prosegue senza sosta il piano di rinnovo radicale della flotta dedicata al trasporto pubblico urbano a Siracusa, che vedrà presto su strada l’immissione di altri due autobus urbani di ultima generazione alimentati interamente a energia elettrica. I veicoli, prodotti dal marchio specializzato Karsan, hanno una lunghezza di 8 metri e sono stati acquistati dal Comune grazie all’intercettazione di uno specifico finanziamento stanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I fondi governativi sono vincolati in modo esclusivo all’ammodernamento dei servizi pubblici locali e al potenziamento delle infrastrutture ecologiche urbane.
I due nuovi veicoli non rappresentano un intervento isolato, ma si inseriscono all’interno di una programmazione pluriennale che sta ridisegnando il parco mezzi in dotazione alle linee cittadine. Tre autobus elettrici della medesima tipologia sono già regolarmente in esercizio lungo le tratte urbane, mentre altre tre unità gemelle si trovano attualmente in fase di completamento delle procedure di immatricolazione stradale. Con l’acquisto degli ultimi due bus, il contingente complessivo dei mezzi elettrici Karsan previsti dal finanziamento ministeriale sale definitivamente a quota otto vetture.
I mezzi scelti dagli uffici tecnici comunali appartengono alla rinomata gamma internazionale e-Atak e sono stati progettati per rispondere sia alle esigenze di sostenibilità ambientale sia a quelle di efficienza logistica nei centri storici. Questi autobus sono a emissioni zero e vantano un’autonomia energetica di ben 300 chilometri con un solo ciclo di ricarica, che richiede circa 3 ore per essere completato. I mezzi sono omologati per il trasporto simultaneo di fino a 52 passeggeri e presentano un pianale ribassato. Quest’ultima è una scelta strutturale precisa per garantire il diritto alla mobilità e abbattere le barriere architettoniche, consentendo l’accesso facilitato alle carrozzine dei soggetti con disabilità.
I nuovi bus entreranno in servizio non appena completate le verifiche tecniche di collaudo e l’allestimento dei sistemi di bordo per la bigliettazione elettronica, pronti a coprire con maggiore frequenza i percorsi nevralgici che collegano le aree di sosta periferiche con il centro storico e le zone archeologiche della città.
«Con questo ulteriore investimento di sistema – ha dichiarato il sindaco di Siracusa, Francesco Italia –, oltre a potenziare l’efficienza complessiva del servizio urbano, rafforziamo in modo concreto il processo di transizione ecologica del comparto trasporti. Il nostro obiettivo resta quello di migliorarne la qualità percepita dall’utenza, contribuendo in modo drastico e misurabile alla riduzione dell’impatto ambientale nel nostro territorio comunale».







