Fino al 30 settembre, nel centro storico e nelle contrade di Calabernardo, Lido e San Lorenzo, non si potrnno vendere bevande in contenitori di vetro, ceramica o lattine nelle fasce orarie dei grandi eventi
Con l’avvicinarsi della stagione estiva e del calendario degli eventi che richiama ogni anno una consistente affluenza di visitatori, il Comune di Noto torna ad adottare il provvedimento già sperimentato negli anni scorsi per contenere i rischi legati all’abuso di alcol negli spazi pubblici. L’ordinanza firmata dal sindaco Corrado Figura stabilisce che, dal 15 maggio al 30 settembre 2026, dalle 7 a mezzanotte, in occasione dei grandi eventi, nessun esercizio commerciale — compresi quelli su area pubblica e i distributori automatici — potrà vendere per asporto bevande di qualsiasi genere contenute in bottiglie o confezioni di vetro, ceramica o lattine. E il primo banco di prova sarà la 47esima edizione dell’Infiorata, che si svolgerà dal 15 al 19 maggio.
Il divieto vale in tutto il centro storico cittadino e nelle contrade di Calabernardo, Lido di Noto e San Lorenzo. Nelle stesse fasce orarie è vietato anche il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche negli spazi aperti al pubblico. La motivazione alla base del provvedimento è esplicita: bottiglie e lattine, una volta utilizzate, possono trasformarsi in oggetti pericolosi, e l’aggregazione notturna con consumo di alcol è stata in passato all’origine di episodi di risse, aggressioni e danneggiamenti. Chi non rispetta il divieto rischia una sanzione amministrativa di 200 euro. In caso di mancata collaborazione al momento della contestazione, le bevande e i relativi contenitori saranno sottoposti a sequestro.











