siracusapress.it
CONFINDUSTRIA

Oscar di Bilancio, a Siracusa la tappa siciliana del Road show Ferpi

siracusapress.it

condividi news

A Confindustria Siracusa relatori di diversa provenienza hanno indicato nel bilancio di sostenibilità uno strumento per governare i rischi e per dialogare con banche, clienti ed anche piccole e medie imprese

Il bilancio di sostenibilità non è l’ennesimo adempimento burocratico, ma uno strumento per conoscere la propria impresa, governarne i rischi, dialogare con banche e clienti e raccontare il valore generato sul territorio. È il messaggio emerso dalla tappa siciliana del Road Show nazionale della 62ª edizione dell’Oscar di Bilancio, promosso da Ferpi, la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, ospitata oggi da Confindustria Siracusa sul tema «Tracciare il futuro – Il reporting al centro della Twin Transition», cioè della transizione ecologica e digitale.

L’incontro è stato organizzato dalla Delegazione regionale della Federazione con l’ospitalità e il patrocinio di Confindustria Siracusa, che quest’anno celebra i cento anni, e il patrocinio dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Siracusa. La tappa segue quelle di Torino e di Napoli e porta in Sicilia il percorso che FERPI, Borsa Italiana e Università Bocconi dedicano ogni anno alla diffusione della cultura della rendicontazione.

Dopo i saluti istituzionali di Gian Piero Reale, presidente di Confindustria Siracusa, e di Cristina Messina, in rappresentanza del presidente dell’Ordine dei commercialisti Massimo Conigliaro, il presidente di Ferpi Filippo Nani ha richiamato un dato: secondo una ricerca su 2.285 imprese non quotate della città metropolitana di Milano, solo il 4,6% pubblica un report di sostenibilità e un ulteriore 8,2% rientra in un report di gruppo. «Il bilancio di sostenibilità è sempre più non solo uno strumento di comunicazione, ma uno strumento di governo dell’impresa, perché aiuta a capire chi sei e dove vuoi andare», ha dichiarato Nani. «La sfida è trasformarlo da strumento delle organizzazioni più strutturate in uno strumento utile a una platea molto più ampia di imprese, in un Paese fatto per oltre il 90% di piccole e medie imprese».

I lavori, moderati da Elisa Toscano, delegata Ferpi Sicilia, sono proseguiti con la professoressa di Economia aziendale dell’Università di Enna Kore Elisa Ferrari, che ha ricondotto la sostenibilità alla tradizione dell’economia aziendale italiana. «Ogni azienda ha già nelle sue mani un sistema informativo: una grande quantità di dati che vanno trasformati in informazioni utili a chi deve decidere», ha spiegato Ferrari. «Nulla di tutto questo deve essere vissuto come un mero adempimento di legge».

Sul piano pratico è intervenuto il commercialista e revisore legale Gaetano Vassallo, che ha illustrato come i criteri ambientali, sociali e di governo dell’impresa entrino nella valutazione del merito creditizio, nei criteri premiali degli appalti pubblici e nelle richieste delle filiere. «Per la quasi totalità delle imprese del nostro territorio non siamo di fronte a obblighi di legge: è il mercato che comincia a chiederci di fare impresa in modo diverso», ha affermato. «Oggi però non basta essere bravi: bisogna anche saper comunicare quello che si fa».

Le conclusioni sono state affidate alla segretaria generale di Ferpi Santina Giannone, che ha legato il tema della misurazione alla storia della città. «Parlare di rendicontazione in una città che ha in Archimede uno dei suoi simboli ha un significato particolare: il suo “eureka” era, in fondo, la chiave che dava forma e senso a una misurazione», ha dichiarato. «Per FERPI la misura non serve a stilare una classifica, ma a creare e nutrire la relazione con chi è coinvolto nella vita dell’impresa».

L’Oscar di Bilancio, promosso da Ferpi con Borsa Italiana e Università Bocconi, prevede categorie per grandi, medie e piccole imprese, oltre che per organizzazioni senza scopo di lucro ed enti pubblici. Le candidature sono aperte fino al 26 ottobre e la premiazione della 62ª edizione è in programma il 10 dicembre a Milano.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni