Aggiornato al 15/04/2026 - 17:42
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Pachino, Ricupero e il Pd che si sgretola: “La politica è una missione, non arretro di un millimetro”

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L’ex capogruppo dem e candidato sindaco nel 2024 non lascia il campo nonostante un circolo che dalle due aree interne è passato a quattro, e rilancia la sua idea di politica.

E’ stato per due anni consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico, poi ha scelto di correre per la fascia tricolore nel 2024 sfidando tutti, compresi i suoi “compagni” di partito. E nonostante la strada impervia all’interno del circolo cittadino del Pd, Emiliano Ricupero non molla. Continua la propria battaglia all’interno di un partito frammentato e poco incisivo che «rispecchia perfettamente la situazione politica che c’è a livello provinciale, regionale e nazionale – ha raccontato l’ex consigliere comunale – un momento di appiattimento dei partiti, e questa situazione viene avvertita anche dalla cittadinanza».

Durante l’ultimo appuntamento elettorale interno al Pd, per l’elezione del nuovo segretario, il circolo ne è uscito ulteriormente diviso: e se prima potevano contarsi 2 aree, o sensibilità, adesso sono raddoppiate. Insomma, piuttosto che ricompattare si è riusciti nell’impresa – complicatissima – di sbriciolare. Disintegrare. Ricupero, però, è sempre li. Lui c’è e se qualcuno ha pensato il contrario si è sbagliato.

«Io mi sono sempre riconosciuto nel PD – ha aggiunto – e vedo un partito ed un circolo anch’esso specchio di una frammentazione che esiste a livello regionale. Occorrono seri sforzi per ricompattare, devo dire che il mio gruppo ed io abbiamo dato segnali seri di disponibilità, fermo restando che siamo una voce sola e che merita di essere ascoltata».

Gli scontri intestini ai democratici hanno segnato gli ultimi 2 anni di vita del circolo, dall’ultima campagna elettorale in occasione delle elezioni amministrative ad oggi. Ed il più danneggiato, ed unico sconfitto, è stato proprio il circolo. Una dirigenza forse un po’ troppo impegnata a guardarsi allo specchio e giocherellare sui social, anziché rincorrere i veri problemi. Di quelli ci si può accorgere solo se si sta tra la gente, se si vive per le strade: navigando sulle piattaforme online la percezione è deformata.

«Io faccio politica ogni giorno – è il commento di Emiliano Ricupero – per me politica significa partecipazione alla vita collettiva della città, non risparmiandomi un attimo. Per cercare di capire quali sono i bisogni reali della mia comunità e con essa i problemi, e con quali risorse possiamo migliorare il nostro comune. Questo sempre attraverso la collaborazione con gente seria e preparata che può fare la differenza».

Le idee del democratico, riguardo al proprio impegno futuro, sia in politica che nel Pd, sono chiare. «Non sono mai arretrato di un solo millimetro – ha concluso Ricupero – la politica è una missione. Questo sentimento accomuna tutto il mio gruppo di riferimento, perché all’interno di esso vi sono professionisti e cittadini mossi da un forte senso civico, grande preparazione e da una caratteristica fondamentale, l’ottimismo».

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