Dall’1 al 17 agosto quaranta creativi provenienti da tutta Italia animano lo storico stabilimento con mostre laboratori e installazioni tra cui un pannello dedicato alla memoria del pescatore Tano Barone
Dall’1 al 17 agosto la Tonnara di Marzamemi apre nuovamente le proprie porte per Artieri, il Festival delle Arti e dei Mestieri che giunge quest’anno alla settima edizione. Lo storico stabilimento affacciato su piazza Regina Margherita ospiterà, ogni sera dalle 18 all’una di notte, un appuntamento gratuito che negli anni si è affermato come punto di riferimento nazionale per chi cerca opere lontane dalle produzioni seriali e dagli oggetti da bancarella.
Il festival è ideato e diretto artisticamente da Angela Cacciola e Maria Grazia Barbagallo, che ogni anno costruiscono la rete dei quaranta creativi provenienti da tutta Italia attraverso un lungo lavoro di ricerca, incontri e selezione. Un percorso che privilegia qualità, originalità e identità artistica, escludendo fin dalla nascita della manifestazione qualsiasi produzione di massa.
Passeggiando tra gli stand allestiti nella Tonnara si incontrano ceramiche d’autore, gioielli in microfusione, illustrazioni, tessili, oggetti di design, opere realizzate con materiali di recupero, ricami, incisioni e lavorazioni della carta. Un percorso che negli anni ha dato vita a una comunità di appassionati, tra chi organizza le proprie vacanze in base alle date del festival e chi torna ogni estate per ritrovare gli stessi artisti e scoprirne di nuovi.
Anche l’allestimento rappresenta un elemento distintivo della manifestazione: la direzione artistica e il progetto scenografico sono firmati da Sara Willi Studio, che ogni anno trasforma gli spazi della Tonnara attraverso un linguaggio visivo contemporaneo.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura “Artea Lab in Festa”, evento gratuito ospitato nel Cortile arabo e curato dall’associazione catanese Artea Lab, partner storico del festival, con laboratori di alto livello pensati per avvicinare il pubblico al piacere della creazione manuale. Grande attesa anche per la mostra “Piccolo Circo Magico” dell’illustratrice Noemi Listo, in arte Noemi VanPelt, un percorso visivo popolato da balene volanti, sirene, cartomanti e animali fantastici, costruito attraverso illustrazione, collage, acquerello e installazioni.
L’edizione di quest’anno sarà attraversata anche da un momento di particolare intensità emotiva: un pannello dedicato alla memoria di Tano Barone, storico pescatore di Marzamemi scomparso lo scorso febbraio e figura profondamente legata alla comunità del borgo. Conosciuto da tutti come “u zu Tanu”, Barone era noto per la sua umanità e per la barca di legno adornata di fiori che per anni è stata tra i simboli più fotografati del borgo marinaro.
Le organizzatrici ricordano un episodio che racconta bene lo spirito della manifestazione: durante un temporale improvviso di un Ferragosto passato, Tano trovò riparo nella Tonnara insieme ai visitatori e iniziò a raccontare la propria vita, tra pesca, lavoro e amore per Marzamemi, dando vita a un momento di ascolto condiviso che per Cacciola e Barbagallo rappresenta l’essenza più autentica del festival.







