L’AdSP di Sicilia Orientale conclude la prima fase del concorso internazionale: un ex magazzino abbandonato da vent’anni al Molo S. Antonio diventerà il simbolo della riqualificazione
SIRACUSA – Al via la seconda fase per la nuova Stazione Marittima del porto di Siracusa. Un ex magazzino abbandonato da vent’anni diventerà il simbolo della riqualificazione del Molo S. Antonio: l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale ha concluso la prima fase del concorso internazionale di progettazione, selezionando i 5 progetti finalisti tra ben 39 candidature.
L’intervento trasformerà un’area di 6,5 ettari nel Porto Grande, creando un waterfront moderno per la cittadinanza e il turismo crocieristico, capace di dialogare armonicamente con la storia e la bellezza di Ortigia.
L’iniziativa è il frutto di una sinergia istituzionale che unisce l’AdSP, il Comune di Siracusa, la Soprintendenza, la Facoltà di Architettura di Catania, gli Ordini professionali e la Capitaneria di Porto.
Per garantire la massima qualità degli elaborati, la scadenza per la seconda fase, dedicata alla progettazione tecnica ed esecutiva, è stata fissata tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre. Parallelamente, partiranno a breve i lavori per la rifunzionalizzazione degli spazi interni.
“Un passo concreto verso il futuro e la valorizzazione del territorio”, si legge nella nota dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale.








