Forza Italia a Siracusa potrà vantare rappresentanza politica e istituzionale nei Parlamenti siciliano e nazionale
Questa volta sembra certo, l’ex deputata regionale Daniela Ternullo siederà a Palazzo Madama insieme ai colleghi di Forza Italia. Complici i rapporti non idilliaci tra il presidente della regione, Renato Schifani e l’ex presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè , tanto che quest’ultimo ha espresso chiaramente la “necessità di difendersi”.
«Domattina consegno le dimissioni dal Senato. Rimango in Sicilia e in quest’aula» ha affermato dunque Gianfranco Miccichè all’ARS, nella seduta di ieri, all’indirizzo del suo stesso partito, diviso ormai da parecchi mesi. Neppure la mediazione di Silvio Berlusconi è servita a rasserenare i rapporti tra i due.
Ultimo Casus belli che ha indotto Miccichè alla scelta definitiva di rinunciare allo scranno del Senato, la questione legata alla sopravvivenza del suo gruppo parlamentare. Infatti, dopo la scelta di Tommaso Calderone di optare per la Camera, il gruppo parlamentare di Miccichè è sceso da quattro a tre componenti (9 i deputati dell’altro gruppo azzurro che fa capo a Schifani); adesso serve una deroga della Presidenza dell’Assemblea per potere mantenere il gruppo. Ed è qui che Miccichè ha usato parole dure, rivelando di avere ricevuto da un giornalista l’anticipazione che la Presidenza non vorrebbe concedergli la deroga.
Al netto di questa scelta, a trarne vantaggio sarà la melillese Daniela Ternullo, candidata in posizione 2 al Senato nel collegio plurinominale Sicilia 1 (Occidente). Per lei si apriranno, dunque, le porte del Senato.
Forza Italia a Siracusa dunque potrà vantare rappresentanza politica e istituzionale nel parlamento siciliano e nazionale, con la rispettiva presenza del deputato Riccardo Gennuso e tra qualche giorno di Daniela Ternullo al Senato.
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