Il Libero Consorzio di Siracusa ospita l’evento partecipativo con università, associazioni e istituzioni per costruire un modello agroalimentare innovativo basato su sostenibilità ambientale e inclusione sociale
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ospiterà domani, mercoledì 16 luglio, dalle 17 alle 20 nella Sala degli Stemmi di via Roma 31, il workshop partecipativo “Verso il Biodistretto degli Iblei”, promosso insieme alla Struttura Didattica Speciale di Ragusa dell’Università di Catania (Di3A), SVIMED, Legambiente, Slow Food Siracusa, Laboratorio Sicilia 2030 e Università di Malta, con il coinvolgimento attivo di numerosi enti e realtà del territorio.
Il costituendo Biodistretto degli Iblei si propone come alleanza territoriale tra agricoltori, comunità locali, scuole, università, imprese e istituzioni per valorizzare un modello agroalimentare basato su sostenibilità ambientale, inclusione sociale, filiere corte e innovazione.
Il workshop sarà aperto dai saluti istituzionali del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Michelangelo Giansiracusa, della Presidente del Libero Consorzio di Ragusa Maria Rita Schembari, e del Presidente della Struttura Didattica Speciale di Ragusa Stefano Rapisarda.
Tra i relatori: Università di Catania, Università di Malta, Legambiente, Slow Food, Borghi più belli d’Italia, CGIL, Fattorie Sociali, GAS Mazzarelli, Rete Fattorie Educative Iblee, SVIMED, Laboratorio Sicilia 2030 e altri ancora.
Seguirà una sessione partecipativa finalizzata alla costruzione condivisa della visione, dei valori e degli indicatori strategici del Piano d’Azione del Biodistretto degli Iblei.
«Un’occasione utile per avviare un confronto aperto tra istituzioni, esperti e comunità locali su un tema strategico come quello dello sviluppo sostenibile del nostro sistema agroalimentare», ha dichiarato il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Michelangelo Giansiracusa.
L’evento è patrocinato dai Liberi Consorzi di Siracusa e Ragusa e da numerose reti del territorio.
Ai partecipanti iscritti agli Ordini degli Agronomi di RG, SR e CT e agli studenti del Di3A saranno riconosciuti CFP e CFU.











