Aggiornato al 25/06/2026 - 17:35
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Cerimonia

Siracusa, Anniversario GdF: 560 milioni di crediti fiscali falsi sequestrati, 1.308 migranti salvati

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Nella cerimonia, alla presenza del prefetto Chiara Armenia e del sindaco Francesco Italia, il comando provinciale ha presentato il bilancio degli ultimi diciotto mesi

La caserma “Tenente Alfredo Lombardi” di Siracusa ha ospitato oggi la celebrazione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Alla cerimonia erano presenti il prefetto Chiara Armenia, il procuratore capo della Repubblica Sabrina Gambino, il sindaco Francesco Italia e le autorità militari, civili e religiose della provincia. L’occasione è servita a presentare il bilancio dei risultati operativi conseguiti negli ultimi diciotto mesi sul territorio provinciale.

Sul fronte delle frodi fiscali, il dato più rilevante riguarda un’indagine avviata a Siracusa e poi estesa all’intero territorio nazionale, che ha portato alla luce un meccanismo fraudolento nel settore dei bonus edilizi. A fronte di interventi di riqualificazione mai realizzati su 22 condomini, 62 imprese appaltatrici avevano maturato crediti d’imposta fittizi attraverso lo sconto in fattura del Superbonus 110%, poi ceduti lungo una catena di società compiacenti e cartiere prive di reale struttura operativa. L’operazione ha consentito di sequestrare preventivamente oltre 560 milioni di euro di crediti inesistenti prima che potessero essere convertiti in denaro, oltre a ulteriori 9,4 milioni di euro legati a crediti IVA correlati alle stesse fatture false. Nell’ambito della stessa attività sono state avanzate 40 proposte di cessazione della partita IVA.

Complessivamente, nel periodo considerato sono stati denunciati 72 soggetti per reati fiscali e sequestrati beni per circa 12 milioni di euro. Un’indagine separata ha invece portato alla luce un sistema elusivo riconducibile a un cittadino siracusano che aveva sottratto al fisco oltre 60 milioni di euro: è stato disposto il sequestro preventivo dell’intero patrimonio nazionale dell’indagato, comprendente una villa con piscina, autovetture di lusso e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 1,5 milioni di euro. Sul fronte del lavoro nero sono stati individuati 44 evasori totali e 171 lavoratori in nero o irregolari.

La tutela della spesa pubblica ha impegnato il Corpo in oltre 850 interventi, con particolare attenzione ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, agli aiuti agricoli comunitari e alle prestazioni assistenziali. Sono stati accertati oltre 22 milioni di euro di frodi a danno del bilancio nazionale e dell’Unione europea, con 12 persone denunciate. Ulteriori 16 soggetti sono stati segnalati alla Corte dei conti per danni erariali superiori a 760mila euro.

Sul versante della criminalità organizzata, le indagini su riciclaggio e autoriciclaggio hanno accertato illeciti per oltre 15 milioni di euro. Un’indagine conclusa nel periodo ha portato al sequestro di oltre un milione di euro per trasferimento fraudolento di valori. Il Corpo ha inoltre partecipato ai lavori della Commissione prefettizia istituita al Comune di Francofonte, all’esito dei quali il Consiglio dei Ministri ha disposto lo scioglimento del consiglio comunale con decreto presidenziale del 12 giugno 2026, affidando la gestione a una commissione straordinaria per diciotto mesi. I prefetti della Repubblica hanno richiesto al Corpo oltre 1.400 accertamenti antimafia nel periodo considerato.

In mare, la Sezione Operativa Navale di Siracusa ha condotto 29 interventi da gennaio 2025, portando in salvo 1.308 persone, arrestando 14 responsabili di favoreggiamento all’immigrazione e sequestrando 25 imbarcazioni utilizzate per il traffico di migranti.

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