Una fitta presenza femminile nella squadra di Giancarlo Garozzo
Il candidato a sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, ha designato i primi 5 assessori della sua giunta. Una squadra che guarda con attenzione alla presenza femminile qualificata, ma anche a professionisti prestati alla politica. Tra le donne l’ex sindaco ha “pescato” nella società civile, guardando anche al mondo imprenditoriale, così come per gli uomini, tra cui il professionista affermato del foro siracusano, Antonello Davì e Salvatore Mangiafico, anch’egli avvocato, imprenditore con un passato politico di tutto rispetto.
Ovviamente altissima la stima che Giancarlo Garozzo ha per questa prima parte della sua squadra: “Gli assessori designati – dichiara – sono frutto di una condivisione con la coalizione civica che sostiene la mia candidatura, ma anche di competenze e capacità personali che nel tempo, tutti, chi nel proprio ambiente lavorativo e chi per esperienza politica, hanno avuto modo di fare apprezzare. Tre donne e due uomini, con competenze specifiche e comprovate capacità, che hanno dichiarato la propria disponibilità a spendersi per la comunità siracusana e che per questo voglio ringraziare ancora una volta.”
Conosciamoli meglio:
La prima ad essere stata designata è Moena Scala, 44 anni, mamma di Elena e avvocato civilista.
Nel tempo ha maturato grande passione per la politica e nel 2018 è stata la prima donna a presiedere il Consiglio Comunale di Siracusa.
Al centro del suo impegno “uno sguardo rivolto alle periferie”, la scelta civica: “Si assiste oggi ad un totale scollamento tra le reali esigenze dei siracusani ed un vecchio modo di fare politica che ritengo ormai decisamente superato. – dichiara Moena Scala – Ho scelto con forza questa connotazione civica sin dalla sua prima costituzione proprio perché ritengo che ogni uomo ed ogni donna in città debbano sapere che, chi li rappresenta, non dimenticherà per un solo istante la ragione della sua investitura.”
Salvatore Mangiafico, 45 anni, avvocato. Sposato e padre di due ragazze. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli, ha conseguito un master in diritto tributario. Ha già ricoperto il ruolo di Consigliere Provinciale, Assessore Provinciale, Componente del Comitato delle Regioni a Bruxelles e Assessore al Comune di Siracusa. Alla Provincia è stato prima assessore al bilancio e ai tributi, poi ai lavori pubblici e alla viabilità.
“Un’amministrazione virtuosa è un’amministrazione che si dà degli obiettivi, programma le sue scelte e, in funzione di queste, predispone un bilancio scegliendo delle priorità. Di converso, il cittadino deve poter essere messo in condizione di sapere come queste scelte incideranno nel suo quotidiano. Come ho già fatto, da assessore il mio obiettivo sarà quello di recepire le vere istanze dal territorio (viabilità, scuole, politiche della famiglia …) affinché siano punti fondanti della nuova amministrazione.”
Lucia Di Raimondo, 50 anni e madre di due figli. Analista contabile, nel 2003 ha iniziato la sua, ormai ventennale, esperienza imprenditoriale. Oggi è amministratore unico di un azienda di distribuzione alimentare, significativa realtà del nostro territorio con ben 25 dipendenti. È cresciuta in un contesto familiare in cui l’impegno politico ha sempre avuto un ruolo centrale, il fratello Enzo è stato Sindaco della nostra città nel 1993.
“Condividendo pienamente i punti del nostro programma – dichiara – la mia attenzione da imprenditrice si focalizza sul punto “più inclusione“, creando dei percorsi professionali che consentano l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei cittadini.”
Antonello Davì 53 anni, papà di quattro figli. Ufficiale di Cavalleria in congedo per aver, dopo la laurea, frequentato la Scuola Nazionale di Cavalleria a Montelibretti, durante la quale ha fatto pure parte della Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica.
È un Avvocato Cassazionista, esercita la professione da quasi trent’anni e segue con passione sia la materia civile sia quella penale.
È stato consigliere nazionale dell’Associazione Italiana dei Giovani Avvocati e componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa.
È socio di una piccola azienda che opera nel settore della ristorazione e che attualmente impiega dodici dipendenti.
“Non voglio affrontare argomenti generici o populisti e sono certo che qualora dovessi diventare assessore – dichiara – poi dovrei scontrarmi con tanti problemi reali ma sono certo che non mi tirerò indietro e che saranno affrontati con una visione programmatica. Il mio primissimo pensiero va ai giovani che rappresentano il nostro futuro. Vorrei ascoltarli, raccogliere le loro esigenze e trasformare i loro desideri riguardo la città. Mi piacerebbe che avessero a disposizione dei loro spazi, la biblioteca comunale, dove potersi incontrare e studiare, un teatro, dove poter sviluppare i loro talenti, le rassegne dove ascoltare la loro musica, i posti dove poter crescere, fare sport e divertirsi. Il mio secondo pensiero va alla qualità della vita di questa città, che attualmente è bassissima. I problemi più urgenti sono una pulizia straordinaria di tutta la città, l’installazione dei cestini in tutte le strade principali e secondarie, la riorganizzazione e rimodulazione dei servizi di raccolta. La realizzazione di una rete di collegamento della città con i mezzi pubblici perfettamente funzionante e nel rispetto delle esigenze scolastiche e lavorative, così da riuscire a ridurre nei prossimi anni l’utilizzo delle autovetture al minimo indispensabile. L’incremento dei parcheggi e la perfetta integrazione con le navette. Vorrei anche che palazzo Vermexio diventasse la casa dei siracusani, un posto nel quale tutti dovrebbero essere ricevuti per poter esporre le loro lamentele o critiche e dove gli amministratori si dovrebbero impegnare per risolvere e rispondere con la massima urgenza. Nella nostra epoca social questo si potrebbe facilmente fare creando un canale diretto con il sindaco e gli assessori i quali dovrebbero informare giornalmente la città riguardo il loro operato, ascoltando i pareri ed i correttivi dei cittadini. Di sicuro non mi piacerebbe far parte di una giunta che avvia i lavori pubblici per facciata e solo a pochi giorni dalle elezioni o di una giunta sorda alle lamentele ed alle richieste dei siracusani”
Raffaela Calvo, 32 anni, mamma di Athena, già laureata in economia e adesso laureanda in giurisprudenza. Da 12 anni in forza presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro come responsabile dell’ufficio affari legali e contenziosi, per le sue indiscusse capacità amministrative è stata nominata responsabile anche dell’ufficio economico. Membro della sezione di Siracusa della Fidapa.
“L’obiettivo principale è rafforzare le politiche di sostegno alle famiglie, composta da assegni familiari, parentali e di formazione, per sostenere i redditi familiari e incentivare le nascite. Sostanzialmente si tratta di due tipologie di assegni, uno integrativo (parentale e familiare) e un altro per promuovere la partecipazione ai servizi culturali ed educativi di bambini provenienti anche da famiglie bisognose. Vogliamo una politica più generosa a seguito dei mutamenti del mercato del lavoro, della crisi economica e delle vicende pandemiche.
Un sostegno per le attività sociali e culturali, come gite musica, sport, mensa scolastica così come funziona per le persone con un medio alto reddito anche i bambini di famiglie disagiate potranno godere di opportunità utili alla formazione sociale dell’individuo.
Mezzi pubblici a basso costo per le famiglie e una scontistica per i lavoratori che si muoveranno con i mezzi di trasporto.
Progetti di lavoro B2b istituendo una connessione tra aziende e servizi. Vogliamo ristabilire un equilibrato rapporto tra immobili e spazi verdi, in collaborazione con le aziende che vedranno applicarsi un sgravio fiscale in cambio di assunzioni destinate alla realizzazione del verde attrezzato per lo sport, l’ordine del territorio agricolo, per garantire una maggiore viabilità dello spazio urbano, e la realizzazione di una barriera verde che interrompa l’edificio privato con la prospiciente sede autostradale, industriale e commerciale.
I crimini contro l’ambiente sono tanto importanti quanto i crimini contro l’umanità.“