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Gaza, appello di Gradenigo (L&C) al Sindaco Italia: “Appenda drappo bianco al balcone”

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Il presidente di Lealtà e Condivisione critica il primo cittadino per presunte offese a chi manifesta per la pace e lo sfida a prendere una posizione netta contro il “massacro”, promuovendo un evento comunale

Un duro attacco e un appello diretto al Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, arrivano da Carlo Gradenigo, Presidente di Lealtà e Condivisione. Al centro della controversia, presunte offese che il primo cittadino avrebbe rivolto ieri a chi da mesi manifesta per chiedere la pace a Gaza, accusandoli di antisemitismo. Gradenigo ora sfida il Sindaco a prendere una posizione netta e pubblica.

L’accusa di Gradenigo: “Offese pubbliche e ombra di antisemitismo”

Gradenigo si rivolge al “Sindaco che parla di dialogo, che non ha esitato ad esporre la bandiera dell’Ucraina, che per gli animali è pronto a tenere alto uno striscione in piazza.” A questo stesso Sindaco, contesta di aver “ieri osato offendere pubblicamente chi da mesi manifesta per chiedere la pace a Gaza, chi distribuisce poesie o prega per i bambini e gli innocenti vittime di questa follia inumana senza tregua che chiamano ancora guerra, gettando su tutti noi l’ombra schifosa dell’antisemitismo.”

La richiesta: un drappo bianco e una manifestazione per Gaza promossa dal comune

Di fronte a questa situazione, il Presidente di Lealtà e Condivisione avanza due richieste precise al primo cittadino:

  1. “Sig. Sindaco Francesco Italia appenda un drappo bianco al balcone del palazzo che rappresenta ancora il ‘nostro Comune’.”
  2. “Si faccia lei stesso promotore di una manifestazione per Gaza.”

Gradenigo assicura la partecipazione del suo gruppo qualora il Sindaco accogliesse l’invito: “Noi saremo lì, in prima fila a tenere alta la bandiera dell’umanità, a chiedere insieme la fine del massacro.”

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