A metà estate, le strutture balneari pubbliche presentano gravi criticità e restano non completate
A metà estate 2025, i solarium comunali di Siracusa risultano ancora incompleti e presentano gravi problemi di sicurezza. Le strutture installate mostrano evidenti criticità, quali tubi innocenti scoperti, bulloni a vista, sporgenze metalliche e parti appuntite, elementi che rappresentano un concreto pericolo per chi le utilizza, soprattutto per i bambini.
Il Capo Gruppo di Insieme, Ivan Scimonelli, sottolinea la gravità della situazione: «Non bastava arrivare tardi: si è arrivati anche male».
Scimonelli ricorda che già nell’estate 2024 erano stati denunciati problemi simili nelle strutture balneari pubbliche. Tuttavia, oggi, a distanza di un anno, «la situazione non solo non è stata risolta, ma peggiora nel silenzio e nell’indifferenza».
Secondo il Capo Gruppo, «un’amministrazione che sbaglia può essere corretta. Ma un’amministrazione che non si corregge anno dopo anno è, nei fatti, un’amministrazione che non vuole bene alla propria città».
Siracusa e i suoi abitanti, conclude Scimonelli, «meritano spazi sicuri, vivibili e pronti in tempo per l’estate. Non cantieri infiniti e solarium pericolosi». L’appello è a un intervento immediato per completare i lavori, mettere in sicurezza le strutture e assumersi la responsabilità di quello che viene definito un ennesimo fallimento.











