Il Tribunale di Siracusa ha assolto il dipendente del Libero Consorzio Comunale Geom. Francesco Signini dall’accusa di essersi assentato dal lavoro, riconoscendo l’insussistenza del danno economico per l’ente
Il Tribunale di Siracusa ha emesso lo scorso ottobre una sentenza di assoluzione con formula piena nei confronti del Geom. Francesco Signini, dipendente del Libero Consorzio Comunale, accusato di truffa aggravata ai danni dell’ente.
La vicenda risale al 2015, quando il Geom. Signini fu coinvolto in un’indagine della Guardia di Finanza su presunti casi di assenteismo tra i dipendenti della Provincia Regionale di Siracusa. L’accusa sosteneva che il Geom. Signini si fosse assentato dal lavoro pur avendo timbrato il cartellino marcatempo, procurando un ingiusto profitto per sé e un danno economico per l’ente.
Il processo, durato quasi 10 anni, si è concluso oggi con la piena assoluzione dell’imputato. Il Tribunale, presieduto dal Giudice dott.ssa Antonella Coniglio, ha stabilito che “è carente la prova che il reato sussista”, con particolare riferimento all’insussistenza del danno economico per l’ente.
“Siamo soddisfatti di questa sentenza che restituisce piena dignità al Geom. Signini”, ha dichiarato l’avvocato difensore Alessandro Marino. “Il mio assistito è stato ingiustamente accusato e additato come un delinquente, ma oggi la giustizia ha fatto il suo corso. Questa sentenza dimostra che la verità, alla fine, emerge sempre”.
La sentenza di assoluzione del Geom. Signini rappresenta un importante precedente per tutti i dipendenti pubblici che, in futuro, potrebbero trovarsi coinvolti in simili vicende. Il Tribunale di Siracusa ha infatti stabilito un principio chiaro: la truffa aggravata ai danni dello Stato sussiste solo se è possibile dimostrare l’esistenza di un danno economico per l’ente.







