Aggiornato al 02/07/2025 - 12:35
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Ore 18

Siracusa, domani il Consiglio Comunale: waterfront, Horeca e intitolazioni fra i vari temi

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Seduta convocata alle 18 per discutere tre mozioni e due ordini del giorno su temi urbanistici, ambientali e culturali

Il presidente del Consiglio Comunale di Siracusa, Alessandro Di Mauro, ha convocato per domani, 3 luglio, alle ore 18 una seduta dedicata alla discussione di tre mozioni e due ordini del giorno.

La prima mozione, presentata da Damiano De Simone e sottoscritta da altri consiglieri, riguarda le operazioni di carico e scarico merci in Ortigia, con particolare attenzione al settore Horeca (attività ricettive, ristorazione e bar). Nello specifico, si chiede al Consiglio di impegnare il sindaco e la Giunta a consentire il movimento delle merci anche nelle domeniche e a incrementare gli stalli per il carico e lo scarico.

La seconda mozione, proposta dai consiglieri di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro e Paolo Romano, e successivamente firmata da altri, riguarda l’intitolazione di una strada a Sergio Ramelli. Questa mozione è stata integrata con un’altra, sempre a firma Cavallaro e Romano, che chiede di intitolare una seconda strada, vicina alla prima, a Mario Lupo e Walter Rossi.

La terza mozione, sempre a firma di Fratelli d’Italia, chiede la realizzazione di marciapiedi in via Delfica e in via Concetto Lo Bello.

Presentato dal gruppo del Partito democratico (Sara Zappulla, Massimo Milazzo e Angelo Greco) il primo dei due ordini del giorno con il quale si chiede una relazione del sindaco sullo sversamento del reflui alla luce del piano d’ambito per il servizio idrico integrato. In particolare si pone l’attenzione sulla compatibilità con il progetto di convogliare gli scarichi, assieme ai comuni di Floridia e Solarino, nel depuratore dell’Ias.

Il secondo ordine del giorno, a firma di Fratelli d’Italia, affronta le volontà dell’Amministrazione comunale riguardo alla realizzazione del waterfront di via Elorina, fino al molo Sant’Antonio, e alle interlocuzioni da avviare con la Regione e il ministero della Difesa.

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