Il Movimento Difesa del Cittadino solleva interrogativi sulle nuove isole ecologiche, la gestione delle pesature e l’applicazione degli sconti sulla TARI, chiedendo risposte all’amministrazione comunale
Il Movimento Difesa del Cittadino di Siracusa ha inviato una richiesta formale al sindaco Francesco Italia, agli assessori competenti Cavarra e Coppa, al dirigente dell’ufficio tributi e al gestore del servizio rifiuti della città, sollevando dubbi e interrogativi sulla gestione delle nuove isole ecologiche e sulla loro compatibilità con la scontistica prevista dal regolamento TARI.
Tra le questioni poste, il primo punto riguarda la corretta equiparazione delle isole ecologiche ai centri comunali di raccolta (CCR), ai fini della riduzione della tassa sui rifiuti. L’associazione richiama l’articolo 22 del regolamento TARI, che stabilisce la riduzione della quota variabile per chi conferisce presso i CCR, chiedendo:
“Le isole ecologiche inaugurate recentemente sono equiparate ai centri comunali di raccolta? In assenza di questa equiparazione, il conferimento non concorre all’ottenimento della scontistica TARI.”
Il secondo punto riguarda il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il documento “Ecoisole”, pubblicato sul sito del Comune, afferma che tali rifiuti non concorrono alla scontistica basata sul peso, contrariamente a quanto stabilito dal regolamento. Il Movimento chiede:
“Perché non date valore 1kg o 0,5kg ai RAEE conferiti, invece di penalizzare chi li deposita nelle isole ecologiche invece che nei CCR?”
Un altro tema sollevato riguarda l’aggiornamento del portale di tracciamento dei conferimenti. Secondo quanto dichiarato nel documento Ecoisole, i dati relativi ai conferimenti nelle isole ecologiche dovrebbero essere integrati nel portale di monitoraggio, ma alcuni cittadini segnalano ritardi.
“Diversi cittadini ci segnalano che le pesature non sono state aggiunte nel portale. Supponiamo ci siano ritardi, ma non capiamo il motivo, considerando la rapidità con cui oggi i dati possono essere trasmessi digitalmente.”
Dubbi vengono sollevati anche sull’applicazione Waper, introdotta per monitorare i conferimenti. Il Movimento chiede trasparenza sui costi e sulla gestione dei dati personali:
“Ad oggi non risultano costi per i cittadini siracusani, ma non vorremmo che in futuro si rivelasse un sistema costoso e ridondante rispetto al portale già esistente.”
Infine, si chiede all’amministrazione se siano previste nuove forme di premialità per chi conferisce correttamente i rifiuti e quali strategie siano state adottate per contrastare l’evasione TARI, fenomeno ancora diffuso in città.
L’associazione ribadisce che le norme comunali devono avere priorità rispetto a documenti non ufficiali e invita il Comune a intervenire per evitare eventuali contenziosi futuri.
“Ci si aspetta un documento ufficiale da parte del Consiglio Comunale e non un anonimo pdf.”
Il Movimento Difesa del Cittadino conclude la nota rendendosi disponibile a un incontro con l’amministrazione per discutere le problematiche sollevate.












