Cavallaro e Romano: “Situazione drammatica. Serve l’intervento della Prefettura e controlli continui su tutto il territorio”
Il tema della sicurezza stradale a Siracusa è tornato al centro del dibattito in aula, con l’approvazione – nella giornata di ieri – di una nuova mozione presentata dal Partito Democratico. Un’iniziativa che si inserisce in un percorso già tracciato dal consiglio comunale, che ha affrontato la questione anche attraverso ordini del giorno, interrogazioni e mozioni provenienti dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
“La situazione è drammatica. Gli incidenti stradali, dentro e fuori città, sono sempre più numerosi”, hanno dichiarato i consiglieri comunali Paolo Cavallaro e Paolo Romano. Le cause, secondo FdI, sono molteplici: “Dall’imprudenza dei conducenti alle strade dissestate, dalle aiuole spartitraffico che coprono la visuale alla scarsa illuminazione, fino all’aumento di rotatorie non accompagnate da semafori a chiamata a tutela dei pedoni”.
A questo si aggiunge un uso pericoloso dello smartphone da parte degli utenti della strada. “Troppi conducenti di monopattini, autovetture, biciclette e motoveicoli fanno uso del cellulare mentre sono alla guida, mettendo a rischio la vita propria e altrui”, denunciano Cavallaro e Romano.
Il gruppo consiliare chiede una svolta operativa: “È il momento che si usi la mano dura, attraverso la Prefettura, con l’impiego costante e continuo sulle strade di tutte le forze dell’ordine, tramite azioni mirate e turnazioni”.
FdI punta anche l’attenzione su presunte carenze organizzative: “Nessuno deve giocare allo scaricabarile, sollevando problemi di personale ridotto o la rinuncia da parte dei vigili urbani alle ore di straordinario nei fine settimana, oppure questioni di competenza sulle strade balneari, per giustificare un’impotenza nella gestione di un fenomeno che può colpire chiunque”.
Nel manifestare solidarietà alle vittime della strada e ai loro familiari, Cavallaro e Romano rivolgono un appello deciso: “Il Sindaco, l’assessore e il dirigente della Polizia Municipale ieri erano assenti. Chiediamo che il primo cittadino intervenga presso la Prefettura e il Libero Consorzio con determinazione, per ottenere risposte concrete all’allarme sicurezza che sta vivendo Siracusa”.
Nel comunicato, si cita anche l’iniziativa del Sindaco di Catania, Enrico Trantino, che si è recato a Roma per chiedere al Governo il supporto dell’esercito in materia di sicurezza urbana. Un fatto che, pur riguardando un’altra città, viene indicato come esempio della gravità della situazione a livello regionale.
La richiesta finale di FdI è chiara: “Faremo sempre sentire la nostra voce fino a quando non vedremo maggiore sicurezza nelle nostre strade”. Le misure invocate sono numerose: autovelox, percorso pedonali protetti, semafori a chiamata, zone 30, limitatori di velocità, controlli capillari e continui, anche nelle aree costiere.
“Le promesse finora fatte non sono state mai mantenute e ogni giorno per qualcuno può essere troppo tardi”, concludono Cavallaro e Romano.






