Il gruppo consiliare del Partito Democratico denuncia la sospensione pomeridiana della linea 102 e chiede al Comune di ripristinare il servizio nelle ore centrali della giornata
Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Siracusa interviene sulle recenti modifiche alle linee urbane del trasporto pubblico, puntando l’attenzione sulla situazione della linea 102, che attraversa Via Sturzo, Via Polibio, Via Algeri e Via Tunisi, collegando una vasta porzione di città con l’Ospedale Rizza e Viale Scala Greca.
Secondo quanto denunciato dal gruppo, la linea non avrebbe recuperato le corse previste, e dalle 14 alle 21 “scompare letteralmente”, lasciando senza servizio intere aree abitate e rendendo difficoltosi gli spostamenti di residenti e lavoratori.
“È inaccettabile – afferma il gruppo consiliare – che in una città come Siracusa, che parla di mobilità sostenibile e di inclusione, un’intera fascia oraria venga cancellata dal servizio”.
Nel comunicato, il Pd evidenzia come solo le linee 102 e 127, pur servendo quartieri densamente abitati e ricchi di attività commerciali, non trovino copertura per l’intera giornata. Una situazione che, secondo i consiglieri, rappresenta una “distribuzione irrazionale del servizio”, penalizzando zone fondamentali della città in cui il trasporto pubblico dovrebbe invece essere “più presente e affidabile”.
Il gruppo democratico si interroga su come sia possibile “costruire un sistema di trasporto efficiente e accessibile” se un’intera parte della città rimane isolata nel pomeriggio, e sottolinea anche la mancanza di segnaletica e pensiline in diverse fermate, un problema particolarmente grave “alla vigilia della stagione delle piogge”.
Il Pd chiede dunque all’Amministrazione comunale di intervenire “immediatamente” per ripristinare le corse della linea 102 nel pomeriggio e di “distribuire meglio il chilometraggio disponibile”, in modo da garantire copertura e continuità a tutti i quartieri.
“La cultura del bus si deve diffondere – conclude il gruppo consiliare – ma solo se il servizio funziona davvero e non crea quartieri di serie A e di serie B. Siracusa ha bisogno di un trasporto pubblico credibile e per tutti, non di una mobilità che resta uno slogan”.







