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Siracusa, ecco il laboratorio civico “Liberiamo le Energie”: l’iniziativa di Paolo Cavallaro

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Il consigliere comunale lancia uno spazio aperto oltre i partiti per raccogliere idee e proposte: «Meno rassegnazione, più partecipazione. Le idee vengono prima delle appartenenze politiche»

Un incubatore di idee, slegato dalle logiche delle tessere di partito, pensato per intercettare il contributo di professionisti, associazioni e singoli residenti desiderosi di ridisegnare il capoluogo aretuseo. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, ha annunciato via social il lancio di “Liberiamo le Energie”, un laboratorio civico permanente aperto a tutta la cittadinanza per raccogliere proposte concrete destinate al rilancio del territorio.

L’iniziativa, che starebbe già registrando una massiccia risposta digitale con decine di contributi giunti nelle prime ore, nasce con l’obiettivo di superare gli steccati ideologici e mettere al centro le competenze. Come mostrato nella locandina ufficiale dell’iniziativa, il progetto si propone come una piattaforma di ascolto per raccogliere problemi e declinare soluzioni in tempo reale.

Il manifesto programmatico del laboratorio mappa le priorità strategiche per amministrare il territorio in modo efficiente.

I dieci macro-temi individuati per la consultazione cittadina:

  1. Città pulita e decorosa: contrasto serrato alle discariche abusive, potenziamento della Polizia Ambientale e premiabilità per i cittadini virtuosi;

  2. Verde pubblico e manutenzione: stop definitivo agli interventi in emergenza e pianificazione annuale delle scerbature;

  3. Scuole sicure e dignitose: efficientamento energetico degli edifici e manutenzione programmata dei plessi scolastici;

  4. Mobilità e piano della sosta: revisione dei parcheggi di interscambio e potenziamento dei collegamenti rapidi con l’isolotto di Ortigia;

  5. Quartieri protagonisti: un piano strutturato con tempi certi per le periferie storiche come Mazzarrona, Borgata, Grottasanta, Belvedere e Cassibile;

  6. Casa e politiche abitative: sostegno attivo agli affitti a canone concordato e contrasto allo spopolamento del centro storico;

  7. Giovani, sport e associazionismo: utilizzo agevolato degli impianti comunali e creazione di nuovi spazi di aggregazione;

  8. Sicurezza urbana e protezione civile: videosorveglianza capillare, potenziamento dell’illuminazione pubblica e prevenzione degli incendi;

  9. Cultura, turismo e identità: destagionalizzazione dei flussi e collegamento integrato tra il patrimonio archeologico e naturalistico;

  10. Comune efficiente e partecipazione: digitalizzazione dei servizi e attivazione di consulte tematiche permanenti.

«“Liberiamo le Energie” non è un partito e non richiede alcuna appartenenza politica – specifica il consigliere comunale Paolo Cavallaro –. È uno spazio condiviso, senza pregiudizi e senza appartenenze obbligate, dedicato a tutti coloro che vogliono bene a Siracusa e desiderano incidere sul suo domani. Crediamo fermamente nel valore delle idee prima delle etichette».

Per favorire la massima inclusione ed evitare barriere burocratiche, il laboratorio civico si affida a uno strumento digitale di facile utilizzo per raccogliere le segnalazioni.

I cittadini possono presentare una proposta, segnalare un disservizio o offrire le proprie competenze professionali compilando un apposito modulo telematico. È sufficiente inquadrare con la fotocamera dello smartphone il codice QR presente sulla locandina oppure cliccare sul collegamento diretto alla piattaforma di Google Form per inserire la propria idea.

I tavoli tematici del laboratorio analizzeranno periodicamente i dati raccolti per trasformarli in mozioni e atti di indirizzo da presentare ufficialmente all’aula di Palazzo Vermexio.

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