Giansiracusa e Cannata rispondono alle polemiche: “Solo riorganizzazione degli spazi per efficienza. Decisioni definitive a settembre”
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa interviene per fare chiarezza sulle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni riguardo alla destinazione del Palazzo degli Studi e alla riorganizzazione degli istituti superiori del territorio.
Il presidente Michelangelo Giansiracusa e il consigliere delegato Salvo Cannata hanno precisato che non esiste alcun progetto di dismissione immobiliare, ma solo un piano di ottimizzazione degli spazi scolastici attualmente in fase di studio.
Il percorso di riorganizzazione è iniziato a luglio con una serie di incontri diretti con i dirigenti scolastici e la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Luisa Giliberto. L’obiettivo dichiarato è quello di definire una distribuzione più funzionale ed efficiente degli spazi destinati all’istruzione superiore.
Durante il mese di luglio sono stati condotti sopralluoghi e riunioni di ascolto con tutti i dirigenti scolastici interessati. Il 7 agosto è stata presentata una prima bozza del piano, seguita da un ulteriore confronto il 13 agosto. Attualmente le diverse ipotesi sono in valutazione presso gli uffici competenti, sia per gli aspetti tecnici che per quelli strategici.
La decisione definitiva è prevista per settembre, quando il piano sarà presentato ufficialmente e discusso nei singoli Consigli d’Istituto di ogni scuola superiore coinvolta.
Il Palazzo degli Studi continuerà a mantenere la sua vocazione scolastica, ospitando istituti della città. L’amministrazione ha sottolineato che l’intervento nasce dalla necessità di adeguarsi al calo demografico che negli ultimi anni ha ridotto significativamente il numero di studenti iscritti, con proiezioni che indicano un ulteriore decremento nei prossimi anni.
“Il nostro impegno è garantire agli studenti, ai docenti e alle famiglie soluzioni concrete e sostenibili”, hanno dichiarato Giansiracusa e Cannata, “la qualità dell’offerta formativa non sarà compromessa, anzi, puntiamo a una distribuzione più equilibrata delle risorse”.
L’amministrazione ha assicurato che il processo si svolgerà in piena trasparenza, con la presentazione del piano in ogni istituto superiore e la discussione nei rispettivi Consigli d’Istituto, garantendo il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche.






