Luca Santoro, Gianluca Sturiale e Simone Miggiano ricevuti dalla Direzione Sanitaria: hanno completato la donazione salvando vite umane. Il Direttore Madonia: “Orgogliosi di voi”
C’è chi sogna di cambiare il mondo e chi, nel silenzio di un gesto altruistico, cambia concretamente il destino di una persona. È la storia di Luca Santoro, Gianluca Sturiale e Simone Miggiano, tre giovani siracusani che sono stati ricevuti e festeggiati questa mattina, 9 gennaio 2026, dalla Direzione dell’Asp di Siracusa.
Il motivo è nobile quanto vitale: negli ultimi sei mesi, questi tre ragazzi hanno completato con successo il percorso di donazione del midollo osseo, trasformando la loro generosità in una concreta speranza di vita per pazienti in attesa di trapianto.
A ricevere i giovani donatori sono stati il direttore sanitario dell’Asp, Salvatore Madonia, e il direttore della Struttura Trasfusionale, Dario Genovese. Presente anche Marilena Sinatra, rappresentante locale dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), che ha consegnato ai tre ragazzi una targa personalizzata come simbolo di gratitudine.
«Siamo orgogliosi – ha dichiarato il direttore sanitario Madonia – per aver contribuito a dare la possibilità ai pazienti di vedere soddisfatta la loro necessità. Intendiamo far risaltare l’importanza del gesto compiuto da questi splendidi donatori di giovanissima età, quale esempio virtuoso per tutta la comunità».
Un risultato frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto i reparti di Medicina Trasfusionale, Cardiologia e Radiodiagnostica.
L’incontro è stato l’occasione per ricordare quanto sia cruciale iscriversi al Registro dei donatori. In Italia si registrano circa 30.000 nuovi casi annui di tumori del sangue (1.100 riguardano i bambini). Il trapianto è spesso l’unica cura, ma la sfida della compatibilità è ardua:
-
Solo il 30% dei pazienti trova un donatore compatibile in famiglia;
-
Tra non consanguinei, la compatibilità è di 1 su 100.000.
Ecco perché ogni nuovo iscritto, specialmente nella fascia d’età 18-35 anni, è prezioso come l’oro.
Sfatiamo un mito: donare oggi è molto più semplice e meno doloroso di quanto si pensi. «Oggi la donazione è meno invasiva – spiega il dottor Dario Genovese – quasi il 90% dei prelievi avviene da sangue periferico e non più direttamente dal midollo osseo».
Per iscriversi al registro e diventare potenziali “eroi”, la procedura è semplice:
-
Recarsi presso i poli di reclutamento della Struttura Trasfusionale dell’Asp;
-
Compilare un questionario;
-
Sottoporsi a un semplice prelievo di sangue per la tipizzazione.
L’Asp di Siracusa e l’ADMO hanno rinnovato l’impegno a collaborare, specialmente nelle scuole, per sensibilizzare le nuove generazioni sul valore del dono.




