Oggi, 28 aprile 2023, nel salone della CGIL di Siracusa si è riunita l’Assemblea Generale della Fiom Siracusa per discutere sulla preoccupante mancanza di un piano industriale, attento, all’ambiente e all’occupazione, compatibile con il processo di decarbonizzazione in atto, processo che deve avere necessariamente una forte connotazione sociale che i metalmeccanici hanno provato a racchiudere nella piattaforma per il rinnovo dell’Integrativo Provinciale presentato alla controparte il 05.04.2023.
In un contesto di crisi generale del settore metalmeccanico, la pandemia e il conflitto RussoUcraino hanno evidenziato la debolezza del Petrolchimico siracusano e più in generale di un sistema energetico nazionale caratterizzato da una forte impronta fossile, incompatibile con la rivoluzione energetica in atto, che interesserà le modalità di produzione, stoccaggio, trasporto dell’energia e avrà un impatto sul rapporto più generale tra sistemi energetici, modelli di consumo e di sviluppo in un processo irreversibile in cui le aziende metalmeccaniche possono e devono giocare un ruolo da protagonista.
In questo senso i metalmeccanici sono intenzionati a indicare il ruolo dell’impresa nel processo di decarbonizzazione e prevenire l’impatto che questo processo avrà sulle aziende e sui lavoratori. Per salvaguardare industria, occupazione e ambiente occorre immaginare un nuovo modello industriale che valorizzi le potenzialità che il polo petrolchimico ha per intercettare le opportunità offerte dal PNRR e affermare una diversa, moderna e competitiva visione di sviluppo ponendo le basi per la realizzazione di un hub energetico integrato, capace di far assumere al nostro territorio un ruolo chiave nel mediterraneo.
Per i Meccanici occorre, inoltre, affermare un livello di contrattazione integrativa capace, visto anche il quadro politico attuale, di rimettere al centro il lavoro, ridistribuire salario, difendere la professionalità e la competenza dei metalmeccanici, riaffermando un contesto di legalità per garantire adeguate condizioni di salute e sicurezza.
Tutto questo rappresenta, per i metalmeccanici siracusani, condizione fondamentale per lo sviluppo del territorio e l’anima della piattaforma per il rinnovo dell’integrativo provinciale.












