Vincitore del National Latvian Theatre Award per la migliore coreografia e ispirato al film di Sydney Pollack del 1969, lo spettacolo del Teatro di Daugavpils porta sul palco una potente metafora sulla sopravvivenza umana
Partito dalle Lettonia, arriva per la prima volta in Sicilia They Shoot Horses (“I cavalli stremati vengono abbattuti”), produzione del Teatro di Daugavpils: in scena il 9 aprile al Teatro Tina Di Lorenzo di Noto e il 10 aprile al Teatro Massimo di Siracusa, con 26 artisti sul palco.
Ispirato all’omonimo film del 1969 di Sydney Pollack (Non si uccidono così anche i cavalli), lo spettacolo rilegge la storia ambientata durante la Grande Depressione: una maratona di ballo estenuante in cui i partecipanti, spinti dalla miseria, mettono a rischio salute e dignità per un premio finale, in una potente metafora della sopravvivenza.
Coreografia e libretto di Irina Bogeruk, premiata come “Coreografo dell’anno” alla Notte degli Attori, e regia di Oleg Shaposhnikov costruiscono un linguaggio scenico ibrido tra movimento, parola e canto. Ne nasce uno spettacolo immersivo e di forte impatto emotivo, che mette a nudo fragilità come paura, menzogna e vanità.
Il Teatro di Daugavpils, attivo nella regione multiculturale della Latgale, porta in Sicilia un progetto che rafforza il dialogo internazionale e lo scambio artistico. La collaborazione con la Sicilia si configura come un ponte culturale tra Lettonia e Mediterraneo, valorizzando l’incontro tra tradizioni, linguaggi scenici e sensibilità diverse.
Già premiato ai National Latvian Theatre Award per la migliore coreografia e candidato ai Latvian Dance Award, lo spettacolo approda ora per la prima volta davanti al pubblico siciliano.









