Brian Chesky, ceo della società di affitti, ha deciso che non richiederà al suo personale di tornare a lavorare in presenza: “Chi vuole potrà lavorare continuamente da casa. E questo non avrà conseguenze sugli stipendi”
Con la pandemia da Covid-19 tutto il mondo ha conosciuto e praticato lo smart working. Tra benefici per qualcuno e svantaggi per altri , oggi in Italia lo smart working semplificato è stato prorogato. Intanto, anche le aziende si stanno muovendo, a più di due anni dall’inizio della pandemia, per aggiornare le linee guida su come comportarsi tra ritorno in ufficio e lavoro da remoto. Airbnb ha deciso che non richiederà al suo personale di tornare a lavorare in presenza. In una lunga e-mail, il ceo e cofondatore di Airbnb, Brian Chesky ha scritto ai suoi dipendenti che potranno lavorare per sempre da remoto, se lo vorranno.












