Aggiornato al 13/04/2026 - 06:57
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Un regista di Avola in corsa per i Nastri d’Argento: «Il Velo» entra nella selezione ufficiale

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Il cortometraggio siciliano è tra i titoli selezionati dall’Ente dello Spettacolo per il premio più antico del cinema italiano

Il cortometraggio Il Velo, scritto e diretto dal regista avolese Cristian Patanè, è entrato nella selezione ufficiale dei Nastri d’Argento, il riconoscimento più longevo del cinema italiano assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Un traguardo che porta la Sicilia — e la provincia di Siracusa — al centro del panorama cinematografico nazionale.

I Nastri d’Argento rappresentano, insieme al David di Donatello, il vertice del sistema di premiazione del cinema italiano. Nati nel 1946 e affidati al giudizio della critica giornalistica specializzata, costituiscono da ottant’anni il termometro dell’eccellenza della settima arte nel nostro Paese.

L’ingresso di Il Velo nella rosa dei selezionati è dunque un riconoscimento di valore assoluto, che premia non solo il film ma l’intero ecosistema produttivo che lo ha sostenuto. Prodotto da Red Velvet e Insolita Film e distribuito da PRÉMIÈRE Film — il ramo distributivo che aveva già premiato Il Velo ad Alice nella Città, manifestazione internazionale legata alla Festa del Cinema di Roma — il cortometraggio aveva già ottenuto un primo segnale di attenzione da parte del circuito festivaliero nazionale. L’ingresso ai Nastri d’Argento ne consolida il percorso e ne allarga la portata critica.

«Vengo da Avola, un territorio che porta in sé una luce particolare. Ogni volta che torno a casa capisco meglio cosa sto cercando di raccontare. Questo riconoscimento appartiene anche a quella luceCristian Patanè, regista

Patanè, cresciuto ad Avola e formatosi sul set come Assistente alla Regia di Piero Messina — regista di fama internazionale noto per L’attesa con Juliette Binoche — porta nel suo lavoro una doppia competenza: quella artigianale, acquisita sul set, e quella autoriale, maturata attraverso un percorso di ricerca visiva e narrativa radicato profondamente nell’identità mediterranea. Il Velo ne è un’espressione coerente e riconoscibile.

La selezione ai Nastri d’Argento assume un significato ulteriore nel contesto di una Sicilia sempre più protagonista sulla scena cinematografica italiana. La provincia di Siracusa, con le sue location straordinarie e una comunità di professionisti in crescita, si afferma come polo produttivo autentico non semplice sfondo, ma luogo generativo di storie e sguardi.

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