Dopo la “Martoglio”, ignoti colpiscono il plesso di via Pordenone: uffici a soqquadro e attrezzature danneggiate. Indaga la Polizia
Non si ferma l’ondata di atti vandalici ai danni delle strutture pubbliche di Siracusa. Nella notte appena trascorsa, ignoti si sono introdotti all’interno del plesso centrale dell’Istituto Comprensivo “Salvatore Raiti” di via Pordenone, lasciando dietro di sé una scia di devastazione.
A fare l’amara scoperta è stato il personale scolastico all’apertura dei cancelli, poco prima dell’inizio delle lezioni. Lo scenario apparso ai dipendenti è stato desolante: stanze messe a soqquadro, documenti sparsi e attrezzature danneggiate.
Secondo le prime ricostruzioni, i vandali avrebbero forzato con decisione le porte della presidenza e della vicepresidenza, dirigendosi poi verso la segreteria. Una volta all’interno, non si sarebbero limitati a frugare tra i cassetti, ma avrebbero letteralmente devastato i locali, accanendosi su mobili e strumentazioni tecniche.
L’episodio è stato immediatamente denunciato alle forze dell’ordine. Gli inquirenti hanno già avviato i rilievi e puntano ora ad acquisire i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso i responsabili durante l’accesso o la fuga.
Il raid al “Raiti” non è un caso isolato, ma l’ultimo di una preoccupante serie di attacchi ai danni di scuole e centri sportivi della città:
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Istituto Martoglio: Colpito pochi giorni fa per la terza volta consecutiva. La dirigente Clelia Celisi, esasperata, aveva provocatoriamente dichiarato di essere pronta a “dormire a scuola” per difendere l’istituto.
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Campo Scuola “Pippo Di Natale”: Oggetto di vandalismi nelle scorse settimane.
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Palestra Akradina: Altra struttura pubblica finita recentemente nel mirino.







