Arriva con un doveroso tempismo, la dichiarazione del Senatore Bruno Alicata, in replica alle dichiarazioni dell’Onorevole Daniela Ternullo, nel dibattito tutto interno al partito di Forza Italia, a seguito dell’ufficializzazione del sostegno del partito alla candidatura a sindaco di Rossana Cannata.
“In un comunicato stampa che trasuda scortesia e disinformazione bellica, tanto di moda in questi tempi tristi – afferma il commissario Bruno Alicata – l’on. Daniela Ternullo, suscitando incredulità e non poco dispiacere, parla o straparla di “alcuni esponenti di Forza Italia…”, che avrebbero deciso in solitudine di appoggiare ad Avola la candidatura a Sindaco dell’on. Rossana Cannata.”
“Com’è infatti noto a tutti, il partito – prosegue – dopo sani e sereni confronti, soprattutto in sede locale, ha deciso di sostenere tale candidatura, ritenuta idonea e meritevole.”
Una precisazione del Senatore: “Per meglio chiarire all’on. Ternullo, da quando esiste Forza Italia, cioè dal 1994, conserviamo l’orgoglio di non aver mai imposto alcuna candidatura, lasciando sempre ai territori e quindi ai riferimenti locali del partito la facoltà democratica di assumere decisioni in tal senso, non in altre sedi… Pertanto, nessuna “presa di posizione individuale non discussa dalla base”, come falsamente affermato dalla stessa.”
“Cioè, per essere più chiari, la scelta del candidato Sindaco non viene fatta in funzione della eventuale, futura campagna elettorale dell’on. Ternullo, ma degli interessi del partito e della coalizione.”
Poi un affondo:”Ancora, risulta risibile e strumentale il riferimento alla passata militanza, e quindi al presunto tradimento di Forza Italia, da parte dell’on. Cannata. Un po’ come il bue che dice cornuto all’asino, considerato che l’on. Ternullo avrebbe “tradito” i Popolari e Autonomisti siciliani, per approdare, peraltro ben accolta, in Forza Italia.”
“È chiaro, in ultimo – conclude Alicata – che gli “esponenti” del nostro partito che non dovessero attenersi alle indicazioni già ufficializzate rischieranno di non essere candidati in altre prossime competizioni, non essendo ammesso sostenere candidati a Sindaco diversi da quelli ufficiali laddove si voti.”












