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Sisma 90, c’è la proroga del tavolo tecnico fino al 2026: “Obiettivo rimborsi per tutti”

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Approvato in Commissione Bilancio al Senato l’emendamento bipartisan. Scerra (M5S) e Nicita (PD): “Si lavora a una norma di chiusura definitiva per tutelare anche chi non fece istanza nel 2010”

Una buona notizia per una vicenda che si trascina da 35 anni. La Commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento che proroga l’operatività del tavolo tecnico Sisma 90 fino al 31 dicembre 2026.

A dare l’annuncio in conferenza stampa a Roma sono stati il deputato Filippo Scerra (M5S) e il senatore Antonio Nicita (PD), che hanno lavorato in sinergia per mantenere accesi i riflettori sulla complessa questione dei rimborsi fiscali per le province di Siracusa, Ragusa e Catania colpite dal terremoto di Santa Lucia.

Uno strumento per la giustizia fiscale

Il tavolo tecnico, fortemente voluto dai due parlamentari siciliani, non è un semplice organo consultivo, ma uno strumento di coordinamento istituzionale essenziale per sbrogliare la matassa burocratica. L’obiettivo è arrivare a una soluzione definitiva per cittadini e imprese.

“Il diritto al rimborso dei tributi sospesi dopo il terremoto del 1990 deve valere per tutti gli aventi diritto – spiegano Scerra e Nicita – anche per chi non ha presentato istanza nei termini previsti entro la prima scadenza del 2010. È una questione di giustizia sociale e parità di trattamento fiscale”.

Verso una “norma di chiusura”

Il compito del tavolo tecnico, ora prorogato per un altro anno, sarà quello di individuare soluzioni solide per:

  1. Tutelare cittadini e imprese coinvolte;

  2. Superare il contenzioso infinito con l’Agenzia delle Entrate;

  3. Lavorare a una norma di chiusura che sia equa e definitiva.

“È stato sin qui un costante percorso ad ostacoli – concludono i due esponenti politici, che recentemente hanno presentato anche un’apposita proposta di legge –. Ora possiamo finalmente restituire certezza del diritto a una vicenda che da oltre trent’anni lascia nell’incertezza migliaia di famiglie e attività produttive della Sicilia sud-orientale”.

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