Il presidente nomina il sindaco Conti soggetto attuatore. Contributi fino a 900 euro al mese per le famiglie. Fondo da 558 milioni per l’emergenza
Sedici alloggi per le famiglie sfollate a causa della frana che ha colpito Niscemi. Il presidente della Regione Renato Schifani ha comunicato oggi al sindaco Massimo Conti, nominato soggetto attuatore degli interventi, l’individuazione degli appartamenti destinati ai residenti che hanno subito danni.
Schifani è tornato nel Comune del Nisseno per un nuovo sopralluogo e coordinare una riunione operativa con le istituzioni locali. All’incontro hanno partecipato il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il coordinatore Duilio Alongi, il vice prefetto di Caltanissetta Ferdinando Trombadore, oltre ai rappresentanti della Protezione civile nazionale, delle forze dell’ordine e dell’esercito.
“Più importante essere qui che alla Bit di Milano”
“Oggi avrei dovuto essere alla Bit di Milano, ma ho ritenuto più importante essere qui, accanto alla gente di Niscemi”, ha dichiarato Schifani. Il governatore ha sottolineato l’importanza della sua visita: “Siamo venuti non solo per stare vicini alla cittadinanza e alle istituzioni, ma anche per dare attuazione al mio provvedimento”.
Il sindaco sarà infatti il soggetto attuatore per le misure previste dall’ordinanza nazionale che consentono di erogare contributi a ogni famiglia sfollata e di attingere ai rimborsi per i danni. “È un atto di decentramento amministrativo che consente di velocizzare tutto quello che deve essere fatto in sostegno di chi ha bisogno”, ha spiegato il presidente.
Sedici alloggi in quattro comuni
Gli alloggi individuati sono di proprietà dello Iacp di Caltanissetta e risultano disponibili a seguito della verifica disposta dalla Cabina di regia sull’emergenza. Tre immobili si trovano a Niscemi e la consegna è prevista tra quindici giorni. Proprio oggi Schifani ne ha visitato uno per verificare personalmente le condizioni.
Altri sei appartamenti sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. In questi casi, la consegna è prevista in trenta giorni. Prima dell’assegnazione ai nuovi inquilini, negli appartamenti dovranno essere eseguiti alcuni lavori di adeguamento.
Contributi fino a 900 euro al mese
Con i provvedimenti firmati dal presidente della Regione, da oggi il sindaco di Niscemi potrà gestire tutte le procedure di individuazione degli aventi diritto e di erogazione dei contributi fino a 900 euro al mese per l’autonoma sistemazione, previsti dall’ordinanza di Protezione civile del 30 gennaio per gli sfollati.
“Sarà il sindaco, in qualità di mio delegato, ad assegnarle”, ha precisato Schifani riferendosi agli alloggi. Il presidente ha rivendicato il metodo di lavoro adottato: “Decentrare le competenze per massimizzare i risultati, fare squadra con le istituzioni locali così come con il governo nazionale: questa è la logica della collaborazione”.
Inaugurata la sede del commissario per l’emergenza
Nel palazzo del municipio Schifani ha formalmente inaugurato la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza. Qui personale della Regione e della Protezione civile forniranno assistenza ai cittadini per ogni aspetto legato all’emergenza e anche per la richiesta di contributi.
Il presidente ha poi visitato il campo base dei vigili del fuoco che stanno operando nella zona rossa e ha concluso la giornata a Niscemi pranzando con le famiglie sfollate nella palestra Pio La Torre, punto di riferimento per la cittadinanza colpita dall’evento franoso.
Un fondo da 558 milioni per le emergenze
Nella giornata di ieri, il governo Schifani ha istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro destinato a far fronte alle emergenze provocate dalla frana di Niscemi e dal ciclone Harry. Le risorse provengono dalla programmazione complementare del fondo di rotazione Fesr e Fse 2021-2027, rese disponibili dopo la revisione di medio termine.
Queste si sommano ai 93 milioni già stanziati nell’immediatezza per gli interventi più urgenti. Il nuovo fondo permetterà di rendere strutturali le misure di sostegno per la messa in sicurezza del territorio, il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il supporto a cittadini, imprese e attività commerciali colpiti dalle calamità.
“Fare squadra è sempre stato il mio metodo per ottenere risultati concreti e lo sarà anche in questa circostanza”, ha concluso Schifani, ribadendo l’impegno della Regione nel garantire non solo vicinanza ma “atti concreti” alla popolazione di Niscemi.







