Sinistra Italiana denuncia il piano Eni: “Sud sacrificato per tutelare il Nord”. Sindacati pronti a scendere in piazza
La chiusura degli impianti Versalis di Priolo, annunciata ieri da Eni, si abbatte come un macigno sul futuro economico e occupazionale della provincia di Siracusa. A lanciare l’allarme è Sinistra Italiana, che denuncia una scelta “scellerata e inaccettabile”, destinata a trasformare la zona industriale siracusana in un deserto produttivo e sociale.
La nota diffusa da Sinistra Italiana punta il dito contro Eni, accusata di privilegiare gli interessi industriali del Nord Italia a discapito della Sicilia. Un piano industriale che, secondo SI, condanna il Siracusano alla marginalità, con la complicità di un governo nazionale e regionale “proni e silenziosi” di fronte al disimpegno della multinazionale a controllo pubblico.
“La vicenda Versalis è una beffa annunciata,” scrive Sinistra Italiana, evidenziando come il progetto di una bioraffineria e degli altri investimenti promessi per Priolo appaia del tutto insufficiente a garantire una vera transizione industriale sostenibile. L’esempio di Gela, dove la trasformazione in bioraffineria ha ridotto i posti di lavoro a un terzo rispetto al passato, rappresenta per Sinistra Italiana una prova concreta di quanto sia rischioso affidarsi a queste promesse.
Una crisi che investe tutto il polo industriale di Siracusa
Ma la crisi Versalis è solo la punta dell’iceberg. Sinistra Italiana ricorda le difficoltà di Sasol, le incertezze legate al depuratore consortile IAS, i contratti scaduti e non rinnovati per tanti lavoratori dell’indotto e il drastico calo degli investimenti in manutenzione da parte delle grandi aziende del polo. Tutti segnali di una crisi di sistema che, secondo Sinistra Italiana, è stata troppo a lungo sottovalutata.
Tagliati fuori anche dal PNRR
A peggiorare il quadro, c’è l’esclusione della zona industriale di Siracusa dai fondi del PNRR, un’assenza che di fatto esclude l’area dai processi di riconversione industriale che stanno interessando altre regioni italiane.
Sinistra Italiana chiama alla mobilitazione
Per Sinistra Italiana, è arrivato il momento di mobilitarsi in modo unitario e compatto, chiamando in causa il governatore Schifani affinché intervenga con atti concreti e non con semplici dichiarazioni di circostanza. “Non possiamo permettere che il nostro territorio venga abbandonato – si legge nella nota – e che il futuro di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie venga sacrificato senza una battaglia politica e sociale all’altezza della gravità della situazione.”
Sinistra Italiana, che ieri era a Roma con la CGIL per protestare contro il piano di Eni Versalis, è pronta a tornare in piazza a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, per difendere il diritto al lavoro e un nuovo modello industriale sostenibile per Siracusa e per la Sicilia.







