L’evento dell’Istituto Einaudi celebra la scienza e inaugura la “Walk of Fame” archimedea
Cresce l’attesa per il Pi Greco Day 2025, evento promosso dall’Istituto Einaudi in collaborazione con il Comune di Siracusa e patrocinato dall’associazione Noi Albergatori Siracusa. Il festival, dedicato alla celebrazione del genio di Archimede, si terrà il 14 marzo e coinvolgerà scuole e cittadini con giochi matematici, competizioni e attività culturali.
Giuseppe Rosano, presidente di Noi Albergatori Siracusa, sottolinea l’importanza dell’iniziativa, che punta a promuovere la cultura scientifica e a valorizzare il patrimonio archimedeo della città. “Il Pi Greco Day 2025 non sarà solo un evento scolastico, ma un appuntamento che unirà turismo, cultura e scienza”, afferma Rosano.
La “Walk of Fame” archimedea: un nuovo simbolo per Largo Aretusa
Una delle grandi novità di quest’anno sarà la creazione della prima “Walk of Fame” archimedea:
“La classe vincitrice della competizione scolastica riceverà un premio speciale: una mattonella commemorativa incastonata a Largo Aretusa”, spiega Rosano.
L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di riqualificazione urbana, trasformando Largo Aretusa in un punto di riferimento culturale e turistico. Ogni anno, la piazza vedrà l’aggiunta di nuove “pietre archimedee”, contribuendo a rendere l’evento ciclico e sempre più riconoscibile.
Un evento con ambizioni internazionali
L’idea di Rosano è ambiziosa: rendere il Pi Greco Day di Siracusa un evento internazionale, capace di attrarre studenti e giovani talenti scientifici da tutta Europa e oltre.
“L’obiettivo è trasformare Siracusa in una meta di riferimento per la cultura scientifica, attirando studenti e ricercatori”, conclude Rosano.
Con la nuova configurazione di Largo Aretusa, che integra elementi simbolici ispirati alle invenzioni archimedee, il sito si candida a diventare un’attrazione turistica e culturale di primo piano. L’evento promette di stimolare la creatività e di consolidare Siracusa come città della scienza e dell’innovazione.







