Evento “Dal PEI al Progetto di Vita” con istituzioni, Croce Rossa e SuperAbili. Cataudella: “Scuola e volontariato vero ponte di accoglienza”.
Si è svolto martedì, nell’aula magna “I fatti di Avola” dell’I.I.S.S. Majorana, il convegno “Dal P.E.I. al Progetto di Vita. Un ponte emotivo verso un futuro inclusivo”, organizzato in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Un appuntamento ricco di contenuti, che ha visto la partecipazione attiva degli studenti dei vari indirizzi dell’istituto e di diverse realtà associative del territorio: la Croce Rossa – Comitato di Avola, la “Comunità Fratelli-Tutti-Superabili” e i “SuperAbili Odv”.
Le istituzioni aprono il confronto
Dopo i saluti della dirigente scolastica Gabriella Pagano e della sindaca Rossana Cannata, il presidente dei SuperAbili Giuseppe Cataudella, moderatore dell’incontro, ha introdotto i lavori lasciando subito spazio ai primi interventi.
Le docenti Novella Accaputo, Vera Aparo e Angela Grillo hanno illustrato l’importanza del Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) e del Progetto di Vita, strumenti fondamentali e complementari per accompagnare lo studente verso l’età adulta con un percorso che favorisca autonomia, autostima, partecipazione sociale e inclusione lavorativa.
La psicologa emotivo-relazionale Cristiana Clementi ha poi guidato gli studenti in una riflessione sul ruolo delle emozioni nei processi educativi e sul valore del lavoro inclusivo come pratica che arricchisce l’intera comunità.
Il presidente del Comitato Croce Rossa di Avola, Stefano Genovese, ha ricordato l’impegno costante dell’associazione nel sostegno alle persone con disabilità, sottolineando come la cooperazione tra scuola, volontariato e territorio sia determinante per costruire una società più accogliente.
Nella seconda parte dell’evento, gli alunni hanno presentato una ricca produzione di lavori multimediali, musicali, poetici e artistici realizzati per la giornata, dimostrando sensibilità e partecipazione.
Il simbolo che abbatte i pregiudizi
Il convegno si è concluso con un gesto simbolico nel cortile dell’istituto: uno studente ha abbattuto un grande muro di polistirolo, rappresentazione concreta degli ostacoli e dei pregiudizi che ogni giorno le persone con disabilità si trovano ad affrontare.
“Il mondo del volontariato e quello della scuola rappresentano il vero ponte dell’accoglienza e delle opportunità – ha dichiarato Giuseppe Cataudella, presidente dei SuperAbili ETS –. La scuola è un micro-sistema basato su solidarietà, fiducia e inclusione, anche lavorativa.”
Un messaggio forte, che chiude una giornata dedicata non solo alla riflessione, ma soprattutto al costruire – insieme – un futuro più inclusivo.







