Dal 7 al 21 luglio 2026 nel cuore del Barocco siciliano l’esposizione curata da Valentina Capizzi: “Un’indagine poetica in cui il confine tra corpo e natura si dissolve”
Dal 7 al 21 luglio 2026, la città di Noto ospiterà “HENOSIS”, la nuova attesa mostra personale di Giuseppe La Spada, artista e ricercatore visivo stimato a livello internazionale per la sua capacità di far dialogare arte contemporanea, ambiente, tecnologia e spiritualità.
L’esposizione, ideata e interamente curata da Valentina Capizzi, nasce da un profondo percorso di ricerca tra i linguaggi contemporanei e il patrimonio culturale siciliano, sviluppando una riflessione sul legame ancestrale che unisce l’elemento femminile e l’acqua.
Il titolo stesso della mostra richiama il concetto filosofico greco di henosis – inteso come unione, fusione e ricongiungimento con il tutto – e diventa il punto di partenza di un’indagine poetica in cui il mare supera la sua natura paesaggistica per trasformarsi in un luogo di metamorfosi, sospensione e libertà.
Attraverso fotografie di grande impatto e installazioni visive immersive, il percorso espositivo si sviluppa lungo un racconto in cui le figure femminili emergono come presenze archetipiche in perfetta simbiosi con la dimensione acquatica.
Il percorso della mostra “HENOSIS” a Noto è suddiviso in quattro sezioni:
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La nascita dell’unione: un’area dedicata all’origine mitica del legame tra il principio femminile e la materia liquida;
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La libertà del mare: una selezione di opere che interpretano l’oceano come spazio di emancipazione e orizzonte aperto;
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La profondità dell’anima: la sezione più intima, incentrata sulla dimensione introspettiva e spirituale;
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L’eleganza delle onde: la riflessione conclusiva sulla fluidità e sull’armonia finale tra individuo e natura.
Giuseppe La Spada: dalle collaborazioni con Battiato e Sakamoto al Barocco
La scelta della capitale del Barocco per questo allestimento assume un valore strategico: Noto, città simbolo del dialogo tra memoria, bellezza e stratificazione culturale, offre il contesto ideale per una riflessione sulla connessione tra essere umano e natura.
Giuseppe La Spada non è nuovo a operazioni culturali di questa portata. Nel corso della sua carriera internazionale, l’autore ha collaborato attivamente con giganti della musica e della cultura d’avanguardia come Franco Battiato e Ryuichi Sakamoto, presentando i propri progetti in prestigiosi contesti istituzionali nel mondo.
Più che una semplice esposizione fotografica, l’appuntamento estivo si preannuncia come un’esperienza immersiva totale, pensata per invitare il pubblico a riscoprire il rapporto con gli elementi primordiali. Gli organizzatori hanno reso noto che le informazioni logistiche e i dettagli sul programma inaugurale saranno comunicati ufficialmente nelle prossime settimane.







