Sabato 19 luglio la première “Refrigerium” al Castello del Solacium, poi le notti di agosto tra spiritualità e memoria
Dopo il ventennale celebrato lo scorso anno, torna anche quest’estate “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”, l’evento culturale che unisce spiritualità, teatro e memoria storica nelle suggestive catacombe cristiane di Siracusa. Il progetto, che si svolgerà nel mese di agosto, sarà preceduto da una serata speciale di presentazione.
L’appuntamento inaugurale, intitolato “Refrigerium – Paradisu e Arrifriscu”, si terrà sabato 19 luglio alle ore 19 al Castello del Solacium, alle Cantine Pupillo in contrada La Targia. La serata rappresenta un’occasione per fondere storia, arte e tradizione enogastronomica, evocando simbolicamente l’antico rito di commemorazione che univa vino, silenzio e attesa.
Durante l’evento verranno presentate letture, racconti e degustazioni, mentre sarà svelato in anteprima il nuovo calendario delle visite notturne. Interverranno Lorenzo Falletti, Doriana La Fauci, Caterina Pugliese, Romualdo Trionfante e Luciano Maria Moricca, rappresentanti del progetto culturale promosso da Kairos in collaborazione con le Cantine Pupillo.
Strepitus Silentii offre un’immersione nella storia di Siracusa e nella tradizione cristiana attraverso un percorso che si snoda nelle gallerie sotterranee delle catacombe. L’esperienza, scandita dalla voce degli attori e dal suono del flauto, propone una riflessione sul cammino della vita cristiana all’interno di questi luoghi carichi di memoria e spiritualità.
Il format delle visite notturne teatralizzate, consolidato negli anni, continua a rappresentare un’opportunità unica per scoprire il patrimonio storico e religioso della città attraverso un linguaggio artistico che valorizza la suggestione degli spazi sotterranei. L’iniziativa si inserisce nel panorama dell’offerta culturale estiva siracusana, proponendo un’alternativa di qualità al turismo di massa.
La collaborazione tra Kairos e le Cantine Pupillo sottolinea l’importanza della sinergia tra istituzioni culturali e realtà produttive locali per la valorizzazione del territorio. Il Castello del Solacium, sede dell’evento inaugurale, rappresenta un esempio di come spazi storici possano essere restituiti alla comunità attraverso progetti culturali innovativi.











