Presentato al Castello Maniace il progetto che coinvolge il pubblico nelle rappresentazioni classiche. Eventi anche all’Ipogeo di Piazza Duomo, con il sostegno di Invitalia e la collaborazione di associazioni locali
Il Castello Maniace di Siracusa ha ospitato la presentazione ufficiale di “Skenè-Vivere il Dramma Antico”, un innovativo progetto di esperienza teatrale “immersiva” che trae ispirazione dagli spettacoli classici della drammaturgia greca. L’iniziativa si lega strettamente alle opere scelte quest’anno dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) per la stagione appena inaugurata al Teatro Greco: Elettra ed Edipo a Colono di Sofocle e Lisistrata di Aristofane.
Un viaggio teatrale immersivo nel cuore di Siracusa
Avviato alcuni mesi fa con stage formativi al Museo Paolo Orsi, il progetto “Skenè” entra ora nella sua fase operativa con una serie di eventi programmati all’interno del Castello Maniace e dell’Ipogeo di Piazza Duomo.
L’elemento distintivo di queste performance è il superamento della tradizionale rappresentazione teatrale: il pubblico diventa protagonista attivo, coinvolto in modo diretto e divertente. Guidate dagli esperti dello staff di Skenè, le persone vengono preliminarmente organizzate in gruppi, a ciascuno dei quali viene assegnata una piccola parte da recitare insieme agli attori professionisti.
Le voci del progetto: da Napoli a Siracusa con il sostegno di Invitalia
A sottolineare le peculiarità del progetto e l’ideale contesto siracusano è stato, giovedì scorso (8 maggio), Dario Aquilina, psicologo, teatro-terapeuta e fondatore del Teatro dell’Anima. Questa realtà, nata a Napoli negli anni ’80, gestisce anche una Scuola di Teatro Arte Terapia.
Promosso dal Teatro dell’Anima insieme all’associazione culturale La Bottega del Liocorno, il progetto “Skenè-Vivere il Dramma Antico” a Siracusa ha ottenuto un importante riconoscimento vincendo un bando nazionale con finanziamenti di Invitalia. Alle due associazioni campane si affianca la collaborazione dell’associazione culturale siracusana Triade, con il prezioso sostegno del Parco Archeologico e Paesaggistico e della Soprintendenza di Siracusa. Dario Aquilina ha colto l’occasione per ringraziare coloro che hanno supportato l’iniziativa, tra cui la giornalista Marina De Michele e Marilia Di Giovanni della Casa del Libro Mascali.
Un turismo che “vive” la cultura
Claudia Di Pasquale, coordinatrice del progetto Skenè, ha affermato: “Questa presentazione vuole essere uno stimolo ai veri e propri presìdi di resistenza culturale che, in un luogo speciale come Siracusa, tracciano percorsi per un turismo che faccia vivere la cultura più che consumarla.” Ha inoltre lodato “il valore che l’INDA mette in campo oltre agli spettacoli classici; la ricchezza che il polo museale promuove, anche ospitando progetti innovativi come il nostro; e la Soprintendenza (era presente anche il soprintendente ai beni culturali, Antonio Lutri) per il ruolo operativo che offre per la conoscenza di una città unica.”
Durante la presentazione, Claudia Di Pasquale e lo scenografo Tony Fanciullo hanno consegnato un riconoscimento a Elżbieta Wojtyrowska, cittadina di origine polacca da anni residente a Siracusa, per la sua costante e attiva partecipazione alle performance di Skenè.
L’evento si è concluso, come da copione, con un assaggio di teatro immersivo: un frammento dell’Edipo a Colono interpretato dalle attrici Marianna Di Martino e Viviana Sannino, dall’attore Emanuele Carlino e da un gruppo di spettatrici coinvolte per l’occasione.







