“Siamo in uno dei luoghi più iconici e metafisici del Mediterraneo.”
Comincia così la lunga nota di Corrado Figura, Sindaco di Noto, al termine del prestigioso evento “La Filarmonica della Scala a Noto” diretta dal Direttore Robert Trevino, che si è svolta la scorsa domenica a Noto.
Un’atmosfera surreale di luci, che hanno reso onirico un luogo, ovvero la scalinata della Cattedrale di Noto.
“Qui – continua il primo cittadino -, dove le pietre inseguono il sole per mutare colore più volte durante il giorno. Qui dove le donne e gli uomini di tre secoli fa hanno avuto il cuore e l’ardimento di ricostruire, dopo quel terremoto catastrofico che nel 1693 ha inghiottito tanta parte del sud est della Sicilia.
Questo luogo è un abbraccio architettonico alle linee del tempo ed alle forme dello spazio. Ma la Cattedrale di Noto, Patrimonio dell’Umanità, è il simbolo di un’ascensione alla Bellezza che deve riguardare la contemporaneità. E dunque ricorderemo tutti questo luogo e questo momento, perchè diventerà pagina contemporanea e nuova di una storia antica e sontuosa.
Noto e la sua Cattedrale accolgono con emozione ed onore i 65 Professori d’orchestra della Filarmonica della Scala ed il grande Direttore Robert Trevino, consegnando loro l’immensa suggestione di questa agorà perché la facciano vibrare.
Il mito della Scala di Milano, il Mito della Cattedrale di Noto e il Mito di Maria Callas – a cui il concerto è dedicato per ricordare il centenario della nascita di una delle voci più incredibili di tutti i tempi – possano diventare, essi stessi e insieme, la voce di un luogo del mondo che vuole essere Idea…. Idea di un’Estetica architettonica capace di generare sapere, sogno, felicità; capace di coinvolgere talento, intelligenza e innovazione.
E capace di descrivere un’etica della libertà, dell’inclusione, e della dignità. Questo è il progetto di “Noto Città d’Arte” : un luogo ideale che sia patria riconoscibile di ogni scommessa rivolta all’affermazione della cultura e dell’arte come veicoli di coesione umana, sociale e civile.
Ringrazio di cuore il Ministero della Cultura e la Regione Siciliana per aver patrocinato l’evento. Ringrazio Mediatica per averlo ideato e prodotto. Ringrazio l’Associazione Concerti “Città di Noto” per l’importante attività svolta, ringrazio la Filarmonica della Scala e ancora una volta il Direttore Trevino per aver creduto nel progetto. E permettetemi di ringraziare S.E. Salvatore Rumeo per la fondamentale collaborazione.
Questa è una città attraversata da moltitudini di viaggiatori…e quando inizierà la musica, la Cattedrale si immergerà nelle luci che ne incorniceranno la bellezza come mai prima, forse scopriremo che anche un momento preciso della vita può essere un viaggio.
Spero dunque che immergendovi in Beetovhen e nella poesia struggente di Casta Diva, tutti possiate pensare che questa Noto, questa straordinaria Città d’Arte merita sempre un viaggio per farvi ritorno.”
L’evento, che omaggia la celebrazione del centenario della nascita di Maria Callas, è stato patrocinato dal Comune di Noto, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana; ed è stato ideato e prodotto da Mediatica in collaborazione con l’Associazione Concerti Città di Noto.











